Quando si paga la SIAE per la musica in hotel?

La SIAE in hotel si paga ogni volta che gli ospiti sentono musica del suo repertorio: nella hall, al bar, a colazione, e anche dalla TV in camera. Proprio le TV sorprendono di più. Nel tariffario SIAE 2026 un lettore audio negli spazi comuni di un 4 stelle costa 308,30 € l’anno, e la base su cui si calcolano i televisori è 702,20 €.

Io partirei dalla fattura dell’anno scorso e dalla pianta dell’albergo. Segna dove suona la musica, dove ci sono televisori e da dove arriva l’audio. Il brano, la sua registrazione e il servizio che la riproduce sono 3 permessi diversi: Spotify vieta l’uso pubblico commerciale del suo servizio anche a chi paga l’abbonamento, e la SIAE in regola non cambia questa regola.

Quanto costa la licenza musicale in 8 paesi?

Per lo stesso albergo il conto annuo va da 929,52 franchi in Svizzera a 6.022,23 € in Francia. Il 20 ottobre 2026 abbiamo applicato le tariffe di 8 paesi a un hotel di esempio: 4 stelle, 60 camere con TV, un bar da 40 posti su 100 m² e un ristorante da 80 posti su 200 m², aperto tutto l’anno, senza concerti, serate danzanti né spa. È un calcolo nostro, non la fattura di un cliente.

Dove una tariffa chiedeva un dato in più l’abbiamo fissato: nel Regno Unito un foyer con musica fino a 100 m², in Svizzera camere da 25 m², in Austria 100 visitatori al giorno negli spazi con musica, in Francia una città sopra i 50.000 abitanti fuori Parigi. Ogni paese copre cose diverse, e la terza colonna dice quali.

Paese e tariffaCalcolo annuo, imposte escluseChe cosa comprendeSe si suona senza licenza
Italia: SIAE 20262.034,38 €2 lettori audio, 60 TV fino a 40 pollici, 254,17 € di diritti connessi; esclusi altoparlanti in più e altri repertoriPenali dal 15% al 30% alla prima violazione, fino al 200% per i recidivi
Regno Unito: PRS HR e PPL2.194,59 £Ristorante, bar, foyer e camere; spa esclusa+50% sulle voci interessate
Germania: GEMA 20262.788,32 €885,12 € negli spazi comuni e 1.903,20 € per radio e TV in cameraDi norma il doppio della tariffa
Francia: SACEM 20266.022,23 €SACEM e SPRE: camere, parti comuni, bar e ristorante con impianti separati, a tariffa ridottaTariffa generale più alta del 25%, oltre al danno
Spagna: SGAE 20261.262,04 €Hotel, bar e ristorante; il preventivo comprende AGEDI-AIESpese di gestione in più e risarcimento
Svizzera: SUISA, TC 3a929,52 CHFAudio e TV su 1.800 m², camere compreseCompenso raddoppiato nei casi del punto 9
Austria: AKM, contratto 2025-2026Circa 3.138,49 €AKM e LSG negli spazi comuni, più la quota AKM delle camereIl doppio della tariffa, più le spese di controllo
Stati Uniti: ASCAP 2026Da 1.154 $Solo ASCAP e BMI, musica registrata senza video; SESAC e GMR a parteRisarcimento per ogni brano usato
Lo stesso hotel di esempio, in euro
  1. Italia, SIAE e diritti connessi

    2.034,38 € l’anno

  2. Germania, spazi comuni e camere

    2.788,32 € l’anno

  3. Francia, hotel, bar e ristorante

    6.022,23 € l’anno

  4. Spagna, hotel, bar e ristorante

    1.262,04 € l’anno

  5. Austria, con 100 visitatori al giorno

    3.138,49 € l’anno

Calcoli Lumina del 20 ottobre 2026 sulle tariffe della tabella, per un 4 stelle di 60 camere. Ogni paese copre voci diverse; per l’Austria è una stima parziale. IVA, servizi musicali e apparecchi esclusi.

Come si calcolano SIAE e diritti connessi in Italia?

La SIAE conta gli apparecchi, uno per uno, e tratta le camere a parte. Nel nostro esempio i 2 lettori negli spazi comuni costano 308,30 € e 277,47 €, perché il secondo ha il 10% di sconto. Le 60 TV si calcolano su 702,20 €: il 7% per ciascuna delle prime 10, il 3% dall’11ª alla 50ª, il 2% per le ultime 10. Con la riduzione del 19% sulle camere fanno 1.194,44 €, secondo il tariffario 2026.

Poi ci sono i 254,17 € di diritti connessi per un 4 stelle da 51 a 100 camere, che pagano gli interpreti e i produttori della registrazione. Totale: 2.034,38 €, prima degli sconti per gli associati. Ogni altoparlante in più aggiunge il 10% della base, e una TV sopra i 40 pollici costa il doppio.

2.034,38 €

l’anno di SIAE e diritti connessi per un 4 stelle di 60 camere con TV e 2 lettori audio nelle sale.

Calcolo Lumina sui tariffari SIAE 2026, 20 ottobre 2026. IVA esclusa.

L’abbonamento si fa prima di accendere la musica, dichiarando stelle, apparecchi e dove stanno. E se un giorno spegni la hall e restano solo le TV in camera, la prima TV paga la tariffa piena: l’abbonamento non sparisce. Se usi musica di repertori gestiti da altri, c’è anche l’accordo fra Soundreef e Federalberghi del 15 gennaio 2026.

Che cosa dichiara un hotel nel Regno Unito?

Un hotel britannico dichiara a PPL PRS le aree dove la musica si sente, i posti a sedere e le camere. Con il tariffario PRS HR in vigore dal 1º luglio 2026 il ristorante del nostro esempio paga 692,13 £, il bar 461,43 £ e il foyer 524,32 £. Fra camere e foyer si paga solo la voce più alta (clausola 4.5.4).

PPL aggiunge 204,19 £ fino a 400 m² con musica e 78,13 £ ogni 15 camere o frazione, cioè 312,52 £ per 60 camere. Totale: 2.194,59 £. Piscina, palestra e spa hanno voci proprie: se lì suona qualcosa, vanno dichiarate.

Che cosa cambia con la GEMA in Germania?

La GEMA fa pagare a parte le sale e la radio o la TV portate nelle camere. Nel prospetto 2026, con il contratto annuale, una sala fino a 100 m² costa 295,08 €, una fino a 200 m² 590,04 € e ogni camera 31,72 €. Per il nostro hotel fanno 2.788,32 €. Chi è iscritto a un’associazione convenzionata, come la DEHOGA, ha il 20% di sconto e scende a 2.230,66 €.

Scrivere «musica AI» sulla porta non basta. Il tariffario GEMA M-U 2026, sezione 6 chiede a chi dice che un brano generato non è protetto di dimostrare che è nato senza contributo creativo umano e senza parti di opere protette. E la GEMA presume che la musica sia sua finché non provi il contrario: tieni l’elenco dei brani, da dove vengono e con quali diritti.

In Francia basta la licenza dell’albergo?

No: la licenza dell’albergo copre camere e parti comuni, colazione degli ospiti compresa, ma bar e ristoranti aperti al pubblico hanno una tariffa SACEM a parte. Per il nostro 4 stelle la quota dell’hotel è 1.299,44 € di SACEM, più il 65% di SPRE, cioè 844,64 €, secondo il tariffario 2026 per le strutture ricettive.

Nella città dell’esempio il ristorante aggiunge 1.428,46 € di SACEM e 603,52 € di SPRE, il bar 1.298,60 € e 547,57 €. Totale: 6.022,23 €. È la cifra a tariffa ridotta, che vale solo se dichiari prima e firmi il contratto entro 15 giorni; quella generale costa il 25% in più.

Come funzionano la SGAE in Spagna e la SUISA in Svizzera?

In Spagna l’albergo e i locali aperti al pubblico si pagano separatamente. Nel preventivo SGAE 2026 60 camere, 120 letti e 4 stelle fanno 143,61 € a trimestre; il calcolo per bar e ristoranti aggiunge 97,20 € per il ristorante e 74,70 € per il bar. In un anno: 1.262,04 €, SGAE e AGEDI-AIE comprese.

In Svizzera si dichiara tutta la superficie dove musica o TV si sentono o si vedono, camere comprese. La TC 3a della SUISA, valida fino al 2026, chiede 20,80 franchi al mese di base più 56,66 nella fascia del nostro esempio: 60 camere da 25 m² e 300 m² comuni, 1.800 m² in tutto, per 929,52 franchi l’anno. Con il solo audio sono 910,32.

Come si fa il conto in Austria e negli Stati Uniti?

In Austria il conto parte dai visitatori, e il numero va concordato con l’AKM. Nel contratto AKM 2025-2026, gruppo C, la musica registrata di sottofondo costa 0,0582 € a visitatore: con 100 al giorno per 365 giorni fanno 2.124,30 €, più il 23% di LSG (488,59 €) e la quota AKM delle camere, 0,73 € per 60 camere per 12 mesi, cioè 525,60 €. Siamo a circa 3.138,49 €, ma il contratto si aggiorna ogni novembre: io la userei solo per chiedere un’offerta.

Negli Stati Uniti bisogna sapere quali repertori suonano e quali licenze ha già il fornitore della musica. Per 60 camere ASCAP Schedule B 2026 chiede 647 $ e BMI 2026 507 $ per la musica registrata, 761 $ con il video. Il nostro subtotale è 1.154 $; SESAC e GMR sono a parte. E non pagare due volte una licenza che il fornitore ha già.

Che cosa succede se si suona senza licenza?

Si paga quello che si doveva, più una penale che cresce col tempo. In Italia, con le regole SIAE in vigore da giugno 2026, alla prima violazione la penale è del 15% più 30 € se ti metti in regola entro 5 giorni, del 20% più 50 € fra il 6º e il 10º, del 30% più 75 € dopo. Per chi ricade si sale fino al 200%.

Nel Regno Unito PPL aggiunge il 50%, e PRS fa lo stesso per il primo anno. In Germania il supplemento di controllo di norma raddoppia la tariffa; in Svizzera e in Austria il raddoppio è scritto nei contratti. In Spagna, oltre a spese di gestione più alte, c’è il risarcimento dell’articolo 140 della legge sul diritto d’autore.

Negli Stati Uniti si va in tribunale. Il 5 maggio 2026, nella causa BMI contro LBC Restaurant Group, un ristorante californiano è stato condannato a pagare 6.000 $ per ciascuno di 4 brani, 24.000 $ in tutto, più 2.040 $ di avvocati e 1.073,85 $ di spese.

24.000 $

per 4 brani suonati senza licenza: 6.000 $ ciascuno, oltre alle spese legali.

BMI contro LBC Restaurant Group, sentenza del tribunale federale della California centrale, 5 maggio 2026.

Con la musica di Lumina che cosa resta da pagare?

Sui brani che Lumina compone per il tuo hotel non ci sono diritti da pagare: sono tuoi, per sempre, e non sono registrati presso SIAE, GEMA, SUISA o altre società di gestione, come dice la pagina di Music. I primi brani sono gratis; ogni richiesta compone 10 brani per un ambiente per 10 crediti. Le TV in camera, le altre registrazioni e gli eventi restano nella fattura come prima.

Se stai ancora usando un account personale, leggi perché Spotify non si può usare in hotel; per scegliere cosa suonare, la guida alla musica per hall, colazione, bar e spa. E racconta sul sito come si vivono la hall e il bar: nel nostro studio su 3.288 risposte di ChatGPT, Claude e Gemini, quando il viaggiatore chiede del viaggio e non dell’hotel, i grandi alberghi quasi spariscono.

Che cosa fare prima di mettere musica?

Prima di accendere le casse, abbina a ogni spazio la sua sorgente e il suo permesso. Il nostro 4 stelle paga 2.034,38 € in Italia e 2.788,32 € in Germania, ma una parte di quella cifra sono le TV: cambiare playlist non la azzera. Parti dalle voci SIAE o dal prospetto GEMA e chiedi il conto con i tuoi apparecchi e le tue sale.

Io terrei in una cartella fatture, elenco dei brani e permessi del fornitore. Poi sceglierei la musica ascoltandola nella stanza, all’ora in cui suonerà: deve piacere agli ospiti, ma anche a chi sta al ricevimento fino a sera.

Le domande degli hotel

La SIAE dell’hotel comprende anche i diritti connessi?
No, sono 2 voci diverse. Per un 4 stelle da 51 a 100 camere i diritti connessi 2026 sono 254,17 €, da aggiungere alla SIAE.
Con la musica senza diritti non pago più le TV in camera?
Le TV restano. In Italia, nel Regno Unito, in Germania e in Svizzera le tariffe contano anche le camere, qualunque musica suoni nella hall.
Si può usare Spotify Premium nella hall?
No. Spotify permette solo l’uso personale, e la licenza SIAE non cambia questa regola: sono 2 permessi diversi.
I brani composti da Lumina sono dell’hotel?
Sì, per sempre, e non ci sono diritti da pagare su quei brani. Le TV in camera e le altre musiche restano nella fattura come prima.

Ascolta un brano per il tuo hotel

Scrivi il nome del tuo hotel e scegli la sala da cui partire. La prima musica è gratis: ascoltalo lì, all’ora in cui suonerà.

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Tutto quello che leggi qui l’abbiamo letto il 20 ottobre 2026, e le piattaforme cambiano idea spesso: ogni affermazione porta alla sua pagina.

Dove l’abbiamo letto (24)
  1. SIAE, tariffe 2026 per alberghi, residence e case albergo
  2. Spotify, uso pubblico e commerciale
  3. PRS for Music, tariffa HR dal 1º luglio 2026
  4. GEMA, tariffe 2026 per locali e hotel
  5. SACEM, tariffe 2026 per le strutture ricettive
  6. SGAE, preventivo 2026 per gli hotel
  7. SUISA, tariffa comune 3a
  8. AKM, contratto 2025-2026
  9. ASCAP, tariffa hotel Schedule B
  10. SIAE, diritti connessi 2026 per gli alberghi
  11. Soundreef, accordo con Federalberghi del 15 gennaio 2026
  12. PPL, musica di sottofondo 2026
  13. PPL, musica nelle camere d’albergo 2026
  14. DEHOGA Meclemburgo-Pomerania, GEMA e diritto d’autore
  15. GEMA, tariffa M-U 2026
  16. SACEM, tariffe 2026 per bar e ristoranti
  17. SGAE, preventivo per bar e ristoranti
  18. BMI, tariffa hotel 2026
  19. Confcommercio Roma, le nuove penali SIAE
  20. GEMA-Zahler, il supplemento di controllo
  21. Legge spagnola sulla proprietà intellettuale, articolo 140
  22. BMI contro LBC Restaurant Group, sentenza del 5 maggio 2026
  23. Lumina, Music
  24. Lumina, studio sugli hotel nelle risposte AI, agosto 2026