
La colazione
Dalle 6 alle 9, con le giraffe alle finestre: si danno loro le crocchette, una alla volta. Solo per chi dorme qui.
Il Giraffe Manor è l’hotel delle giraffe del Kenya: a colazione, dalle 6 alle 9, le giraffe infilano la testa dalle finestre aperte in cerca di crocchette. Una casa del 1932 a Karen, alle porte di Nairobi, con 12 camere e una lista d’attesa.
Il Giraffe Manor è per coppie e famiglie che cercano una tappa del safari con pasti e transfer aeroportuali organizzati durante il soggiorno. Chi preferisce scegliere liberamente gli orari di arrivo e partenza può orientarsi su una base più flessibile in città.
Controlla la disponibilità sul sito ufficiale Leggi il listino ufficiale 2026 Le regole con le giraffe Giraffe Manor prezziCi vorresti andare?
Tienilo fra i tuoi hotel e guardalo sul globo del budget, mese per mese.
Chiederei la Kelly nel Garden Manor per una coppia con un bambino: la camera ha un camino e 3 letti, e prima di colazione si possono nutrire le giraffe dalla finestra.
Il prezzo di listino della camera resta uguale per tutto l’anno; a orientare le date è anche la chiusura della casa. Nel 2027 la manutenzione è prevista dal 12 aprile al 4 maggio.
Alla Retreat, il massaggio Safari Soul costa 80 dollari per 60 minuti nel menu spa 2026. Anche champagne, vini e superalcolici di pregio restano fuori dalle bevande comprese.
Prima di arrivare, chiedete una cena nella Orchid House, fra circa 150 orchidee, oppure nella cantina sotterranea. Entrambe le cene private sono comprese, su prenotazione anticipata e secondo disponibilità.
La casa fu costruita nel 1932 sul modello di un casino di caccia scozzese, in un angolo di foresta a Karen. Le giraffe arrivarono negli anni 70, quando Jock e Betty Leslie-Melville, che l’avevano comprata, adottarono una giraffa orfana di nome Daisy e cominciarono a far nascere giraffe di Rothschild, oggi classificate come nubiane, da liberare nei parchi del Kenya. Dal 2009 la casa appartiene ai fondatori di The Safari Collection, che nel 2011 le hanno affiancato il Garden Manor, una replica fatta con materiali di recupero dell’epoca: 12 camere in tutto, 29 ospiti al massimo.
La giornata ha 2 appuntamenti fissi. La colazione va dalle 6 alle 9, nella veranda del Historic Manor o nella sala del Garden Manor secondo dove dormi; il tavolo lo assegna lo staff e non si può prenotare né pagare per averne uno migliore. Il tè sul prato è alle 17 per la pagina ufficiale, alle 16:30 per il programma della giornata sullo stesso sito. In mezzo c’è la Retreat, accanto: piscina a sfioro di 21 metri riscaldata, sauna, bagno turco e palestra, compresi; i massaggi si pagano a parte, da 80 dollari. La sera si cena alle 19:30, oppure, su prenotazione e senza supplemento, fra le circa 150 orchidee della serra o nella cantina sotto terra.
Gli ospiti gli danno 4,9 su 5 su Tripadvisor su 2.265 recensioni e 4,6 su Google su 1.148; la Guida MICHELIN gli assegna 3 Chiavi. Le giraffe sono selvatiche e l’hotel non promette l’incontro, e le camere sono quelle di una casa degli anni 30, alcune piccole. Per le camere c’è una lista d’attesa: le 6 del Historic Manor vanno a chi passa almeno 2 notti in un altro lodge della Safari Collection, e restano libere per tutti solo a 4 settimane dall’arrivo. L’hotel scrive che le tariffe sono uguali per residenti e non residenti, e che nessuno entra senza dormire qui.
Abbiamo letto le 500 recensioni Google più recenti con un testo, fra le 1.148 della scheda, dal novembre 2018 al 29 settembre 2026; poi 29 video pertinenti su YouTube, 12 su TikTok, 39 articoli di 39 siti, 36 pagine ufficiali e i listini 2026 e 2027, e 6 tragitti misurati sulla mappa. La finestra o il balcone tornano in 34 di quelle recensioni: è la camera, più del prezzo, a decidere quanto vicine arrivano le giraffe.
Guida Lumina 2027
Dà più degli altri hotel del suo posto e della sua fascia di prezzo.
Il Giraffe Manor è l’hotel delle giraffe del Kenya: a colazione, dalle 6 alle 9, le giraffe infilano la testa dalle finestre aperte in cerca di crocchette.
Come si assegnano i LumiGli ospiti (eccezionale)
Lette 500 recensioni: la location piace a più di 9 ospiti su 10 che ne parlano, la camera a 9 su 10.
I critici
Noi
Abbiamo trovato una casa del 1932 sul modello di un casino di caccia scozzese, 12 camere tutte diverse da 17 a 113 m², la cena fra le orchidee o in cantina e, accanto, la piscina riscaldata di 21 metri della Retreat.
Che cosa abbiamo trovato leggendo le pagine dell’hotel, una voce alla volta.
A Karen, a 1.795 metri, il Giraffe Centre oltre il prato; 26 km dall’aeroporto JKIA, e senza auto la città resta lontana.
La casa del 1932 sul modello scozzese, le giraffe dagli anni 70, Daisy, Betty e Lynn nei nomi delle camere.
12 camere da 17 a 113 m², tutte diverse; in tre, Arlene, Edd e Salma, le giraffe non arrivano.
Pensione completa con le bevande della casa; cena privata fra le orchidee o in cantina, senza supplemento.
Nessuna spa in casa: piscina riscaldata di 21 metri, sauna e palestra alla Retreat accanto; massaggi da 80 dollari.
1.413 dollari a persona a notte nel 2026, 1.554 nel 2027, tutto l’anno; compresi pasti, bevande della casa e transfer.
Un badge è un’esperienza che si cerca, che qui c’è davvero e che in guida hanno in pochi.
Qui: è il momento per cui si viene, con le teste delle giraffe dentro le finestre.
39 ospiti su 43 che parlano della colazione ne scrivono bene. Lo hanno 15 hotel su 335.
Tutti gli hotel con questo badgeIl primo della guida
Qui: 1.413 dollari a persona a notte nel 2026, 1.554 nel 2027, tutto l’anno: pasti, bevande della casa, lavanderia e transfer compresi.
50 ospiti su 66 che parlano del prezzo ne sono contenti. Lo hanno 19 hotel su 335.
Tutti gli hotel con questo badgeQui: la casa del 1932 sul modello scozzese, le giraffe dagli anni 70, Daisy, Betty e Lynn nei nomi delle camere.
Una storia che risale almeno al 1932. Lo hanno 31 hotel su 335.
Tutti gli hotel con questo badgeChe cosa dicono di Giraffe Manor i suoi ospiti? Lo scrivono nelle recensioni, anche chi è passato solo per un drink o una cena: noi le leggiamo tutte e raccontiamo le 5 cose che contano, dalla location al conto.
Ne sono contenti quasi tutti gli ospiti che ne parlano. Chi scrive racconta le giraffe che arrivano alla finestra o sul balcone e il giardino della casa, in un angolo di foresta a Karen.
Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. Si dorme in una casa del 1932, e agli ospiti piace così: caminetti, balconi, bagni Art Déco.
Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. Dopo le giraffe, la cosa che si ricorda è il personale: gli ospiti lo chiamano per nome e raccontano di chi li ha guidati a dare da mangiare alle giraffe e ha scattato per loro le fotografie.
Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. È il momento che tutti aspettano: dalle 6 alle 9, con le finestre aperte, le giraffe infilano la testa in sala in cerca di crocchette.
Lo trovano giusto 8 ospiti su 10 che parlano del prezzo. «Caro, ma vale ogni centesimo» è la frase che torna; nel prezzo ci sono i pasti, le bevande della casa e i transfer.
Per la location è davanti agli altri 4 hotel a confronto a Nairobi.
Per la camera è in testa, alla pari con Hemingways Nairobi, fra i 5 hotel a confronto a Nairobi.
Per la colazione è davanti agli altri 4 hotel a confronto a Nairobi.
| Che cosa | Voto su 10 | Ospiti che ne parlano | Contenti |
|---|---|---|---|
| La location | 8,9 | 71 | 96% |
| La camera | 8,2 | 68 | 91% |
| Il personale e i servizi | 8,5 | 239 | 90% |
| La colazione | 8,4 | 43 | 91% |
| Il conto | – | 66 | 76% |
I voti vengono da 500 recensioni Google con testo, lasciate dal 1° novembre 2018 al 29 settembre 2026. Gli altri hotel sono quelli che si valutano per un soggiorno a Nairobi: per ognuno leggiamo le ultime 500 recensioni Google con testo, o tutte dove sono meno, al 1° ottobre 2026. Il voto è la media di quello che dicono, da 0 se ne parlano malissimo a 10 se ne parlano benissimo. Dove ne parlano in pochi, il voto resta vicino alla media della guida: poche voci non fanno una fama.
Gli hotel con cui lo confrontiamo a Nairobi:
L’arrivo lungo il viale, la testa di una giraffa dentro la finestra a colazione, il cibo dato dalla porta d’ingresso e dal prato, il balcone di una suite e il tè in giardino.
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La colazione con le giraffe, il tè sul prato, le camere dove bussano all’alba, la piscina accanto e un posto per i bambini.

Dalle 6 alle 9, con le giraffe alle finestre: si danno loro le crocchette, una alla volta. Solo per chi dorme qui.

Biscotti, torte, tramezzini e scones verso le 17, mentre il sole scende sulle Ngong Hills; c’è anche l’altalena per dare da mangiare alle giraffe.

In 9 camere su 12 le giraffe arrivano alla finestra, al balcone o alla terrazza: all’alba bussano. Arlene, Edd e Salma restano escluse.

Accanto alla casa: piscina riscaldata di 21 metri dove ogni tanto si affaccia una giraffa, sauna, palestra; yoga o pilates il mercoledì e il venerdì.

Benvenuti a ogni età: sotto i 3 anni non pagano, fino a 11 hanno una tariffa loro. Bocce, croquet, Jenga gigante e 2 suite di famiglia.
Un prezzo solo, tutto l’anno: 1.413 dollari a persona a notte in camera doppia nel 2026, 1.554 nel 2027. Compresi pasti, bevande della casa, lavanderia, transfer e IVA; esclusi champagne, vini selezionati, mance e massaggi.
Arlene, Edd e Salma, nel Garden Manor, sono le 3 camere dove le giraffe non arrivano. A colazione e al tè le vedi comunque.
Le 6 camere del Historic Manor vanno a chi passa almeno 2 notti in un altro lodge della Safari Collection; restano libere per tutti solo a 4 settimane dall’arrivo. Il Garden Manor si prenota da solo.
Chi non dorme qui non entra: niente visite, colazioni o tè. Le stesse giraffe si vedono al Giraffe Centre, accanto, dalle 9 alle 17.
Le giraffe sono selvatiche e vengono quando vogliono: l’hotel non garantisce l’incontro, né a colazione né al tè.
Chiude ogni primavera per manutenzione: dal 10 aprile al 10 maggio 2026, dal 12 aprile al 4 maggio 2027.
Su Booking.com ed Expedia il «Giraffe Manor» che compare è un’altra struttura, in Tanzania. Questo si prenota sul sito della Safari Collection o con un agente.












Giraffe Manor è a Karen, nel sud-ovest di Nairobi: dall’aeroporto ti viene a prendere l’hotel, e per la città serve l’auto.
| Indirizzo | Gogo Falls Road, Karen, Nairobi. |
|---|---|
| Dall’aeroporto JKIA | 26 km: 34 minuti sul nostro percorso, circa 40 per l’hotel. Il transfer è compreso se ti vengono a prendere dopo le 11:30. |
| Da Wilson Airport | 12,6 km, 20-25 minuti: è l’aeroporto dei voli per il Masai Mara e gli altri parchi. |
| Arrivo e partenza | Dalle 12 il giorno d’arrivo, entro le 10 quello di partenza, senza deroghe; nell’attesa ci sono i pass della Retreat. |
Le distanze sono misurate sulle strade di OpenStreetMap il 1° ottobre 2026; tempi, transfer e orari dal sito e dal listino ufficiali, letti lo stesso giorno.
Le stesse giraffe al Giraffe Centre, gli elefanti orfani dello Sheldrick, la casa di Karen Blixen e un parco nazionale dentro la città.

Dall’altra parte del prato, dalle 9 alle 17: l’ingresso è compreso per chi dorme al Manor.

Gli elefanti orfani al bagno di fango, dalle 11 alle 12, solo su prenotazione: 4,6 km in auto.

La casa della scrittrice de «La mia Africa», oggi museo: 5,4 km in auto.

Leoni, zebre e grattacieli: il cancello principale è a 8,3 km; la jeep dell’hotel costa 490 dollari per auto.
La casa a Karen, il Giraffe Centre oltre il prato, lo Sheldrick, il Museo Karen Blixen, il Nairobi National Park e i 2 aeroporti.
Caricamento mappa…
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Alle giraffe si porge una crocchetta per volta: l’hotel lo consiglia per favorire la digestione e far durare più a lungo l’incontro.
Si attraversa il prato davanti alla casa per raggiungere il Giraffe Centre e percorrere il breve sentiero nel santuario.
Una sosta alla Orchid & Bean, dove il barista prepara al momento i caffè specialty.
Alla Retreat, la piscina di 21 metri guarda verso il santuario delle giraffe, con il canto degli uccelli fra gli alberi.
Ci si accomoda in giardino per il tè del pomeriggio, riservato a chi pernotta, con le giraffe nei dintorni.
I voti delle piattaforme, le 3 Chiavi della Guida MICHELIN e cosa raccontano gli ospiti, dall’alba alla sera.
Voti letti il 1° ottobre 2026
Dalla scheda Google dell’hotel: la giraffa all’alba, un compleanno, una luna di miele, il conto e una cancellazione.
Una casa inglese del 1932 e, all’alba, una giraffa che entra dalla finestra della camera Betty: per chi scrive il prezzo alto è ripagato dal servizio e da quello che si vede.
5 persone in Helen e Kelly per il compleanno di un ragazzo di 12 anni: le giraffe puntuali al tè e alla colazione, si mangia anche troppo. Il consiglio: 2 notti, perché una sola stanca.
Una luna di miele nella camera Marlon, con le giraffe sul balcone all’alba. Il rimpianto è uno solo: non essersi fermati 2 notti.
Al momento di prenotare sembrava troppo caro; una volta lì, camere, cucina, personale e giraffe hanno fatto cambiare idea.
Una sola stella: dopo una cancellazione fatta, a detta di chi scrive, nei termini, la camera è tornata in vendita e il deposito non è stato restituito.
Fonti lette il 1° ottobre 2026: listini, schede ufficiali e piattaforme.
Il listino ufficiale, letto il 1° ottobre 2026, ha un prezzo solo per tutto l’anno: per 2 adulti in camera doppia una notte costa 2.826 dollari il 15 ottobre come il 16 novembre 2026, e 3.108 dollari il 15 gennaio come il 16 marzo 2027, cioè 1.413 e poi 1.554 a persona, quasi tutto compreso. Google Hotels non mostra prezzi per nessuna notte, e le cifre più basse che girano online sono di qualche anno fa.
Nel listino 2026 un bambino fra 3 e 11 anni paga 974 dollari a notte, una persona sola in camera 2.218, una suite di famiglia per 2 adulti e 2 bambini 4.832; il terzo bambino 622. Nel 2027 diventano 1.071, 2.440, 5.315 e 684. Sotto i 3 anni non si paga.
Tutti i pasti, vini, birre, superalcolici e bibite della casa, la lavanderia, il wi-fi, l’ingresso al Giraffe Centre, la cena privata fra le orchidee, la Retreat, i transfer da e per gli aeroporti di Nairobi negli orari di soggiorno e l’IVA. Restano fuori champagne, superalcolici e vini selezionati, sigari, mance, massaggi e assicurazione sanitaria.
In 9 su 12, secondo le schede ufficiali: Karen Blixen Suite, Betty, Jock, Daisy, Marlon e Lynn nel Historic Manor; Finch Hatton Suite, Kelly e Helen nel Garden Manor. In Daisy arrivano solo le giraffe più alte. Arlene, Edd e Salma non hanno accesso, anche se da Arlene e Salma le si vede passare.
Sul sito della Safari Collection, con la disponibilità in tempo reale o una richiesta, oppure tramite un agente. L’hotel non indica un anticipo: le fonti esterne parlano di 6-24 mesi, e un ospite del settembre 2026 aveva prenotato quasi 2 anni prima. Il Garden Manor si prenota da solo; il Historic Manor solo con almeno 2 notti in un altro lodge del gruppo, fino a 4 settimane dall’arrivo. Se è tutto pieno c’è una lista d’attesa.
No. Chi non dorme qui non entra, nemmeno per la colazione o il tè: l’hotel spiega che li ha sospesi per la sicurezza degli ospiti e delle giraffe. Le risposte su Tripadvisor che dicono il contrario sono vecchie. Le stesse giraffe si possono nutrire al Giraffe Centre accanto, ogni giorno dalle 9 alle 17.
Di solito sì, soprattutto al mattino, ma l’hotel non lo garantisce: vivono libere nel santuario e vengono quando vogliono. Quante siano non lo dice: le fonti esterne vanno da 6 a 12.
Sì, a ogni età. Sotto i 3 anni non pagano, da 3 a 11 hanno la tariffa bambino, da 12 pagano come adulti. Le 2 suite di famiglia hanno 2 camere con bagno; nelle altre un letto in più non sempre ci sta: Kelly ha il terzo letto, Marlon un divano letto, Betty e Helen la culla. Alla Retreat i bambini nuotano sorvegliati dai genitori, perché non c’è bagnino; palestra, sauna e idromassaggio sono dai 12 anni.
Non nella casa, ma alla Retreat, accanto: piscina a sfioro riscaldata di 21 metri, idromassaggio, bagno turco, sauna, palestra e 2 cabine, compresi negli orari di soggiorno. I trattamenti si pagano: nel listino 2026 60 minuti costano 80 o 90 dollari. Google Hotels dice che la piscina non c’è: sbaglia.
Dall’aeroporto JKIA sono 26 km, 34 minuti sul nostro percorso e circa 40 secondo l’hotel; da Wilson Airport 12,6 km. Il transfer è compreso se il ritiro è dopo le 11:30 e la partenza prima delle 10. Si arriva dalle 12 e si lascia la camera entro le 10, senza eccezioni.
Chiude in primavera per manutenzione: dal 10 aprile al 10 maggio 2026 e dal 12 aprile al 4 maggio 2027. Il resto dell’anno è aperto. A 1.795 metri le notti sono fresche, con minime fino a 2 °C fra giugno e agosto; piove da marzo a maggio e da metà ottobre a dicembre.
Si conferma con un deposito del 30% e si salda 45 giorni prima dell’arrivo. Oltre 120 giorni prima il deposito torna indietro, meno le spese bancarie e il 5% di diritti; fra 120 e 46 giorni lo si perde; fra 45 e 30 si perde metà del totale; sotto i 30 giorni, o se non ci si presenta, tutto. La cancellazione va mandata per email e confermata per iscritto dall’hotel.
Sul matrimonio le pagine ufficiali danno 2 indicazioni diverse. Le FAQ dicono che la casa non ospita matrimoni, rinnovi di voti o servizi fotografici, e che alla Retreat accanto si fanno nozze fino a 50 invitati; i listini 2026 e 2027 dicono invece che per sposarsi al Manor bisogna prenderlo in esclusiva per 3 notti di fila. Per una proposta, la cena privata fra le orchidee è senza supplemento.
10, sulla pagina ufficiale. Solo le crocchette dell’hotel, una alla volta, di fronte e mai di lato; niente carezze senza il via dello staff, niente droni né palloncini; mani lavate prima e dopo; vestaglie e pigiami restano in camera; non si gira per il santuario da soli, perché non è recintato. Le foto sono solo per uso personale.
No: il «Giraffe Manor» che compare su Booking.com ed Expedia è un’altra struttura, ad Arusha in Tanzania, con 12 recensioni. Questo si prenota sul sito della Safari Collection o tramite agenti; il listino 2027 precisa che qui gli sconti non si applicano.
L’hotel non pubblica un cenone né un programma per il 31 dicembre, e il listino ha lo stesso prezzo anche nelle feste. Su Tripadvisor un ospite racconta la cena di Capodanno a lume di candela servita alla sua famiglia nella sala da pranzo principale, con le giraffe come spettacolo. Natale e Capodanno sono fra i periodi per cui la Safari Collection consiglia di prenotare prima.
Non c’è un ristorante alla carta: la cucina cucina per chi dorme qui, con pranzo nel cortile e cena alle 19:30. Allergie e diete vanno segnalate prima, meglio alla prenotazione. Non c’è un codice di abbigliamento.
A Nairobi serve un’auto, ma il Giraffe Manor include i transfer aeroportuali durante il soggiorno e offre trasferimenti gratuiti verso attrazioni e ristoranti del quartiere.

L’hotel rosa del 1899 sotto la Table Mountain, il tè più famoso della città e 9 acri di giardino.

L’ex ministero dell’Interno sulla Corniche, ora 90 camere con balcone, 6 ristoranti e un club sul tetto.

Dal 1923 dietro le mura, davanti alla Koutoubia: un giardino con 27 fontane, la piscina di Murano e 209 chiavi.

Il progetto del re, dal 2010 dentro le mura: 53 riad su 3 piani, ognuno con terrazza e piscina sul tetto.

Il teatro d’opera immaginato da Bill Bensley, a 6 minuti a piedi da quello vero, con un bancone stellato nel seminterrato.

L’ex Dipartimento dell’Istruzione in arenaria, a 4 minuti dai traghetti di Circular Quay, con la piscina sotto i lucernari del tetto.

Una torre di 20 piani accanto al parco del castello di Osaka: la piscina davanti agli alberi, la griglia basca al diciannovesimo piano e il castello alla finestra, se la camera è quella giusta.

Un giardino di 1.200 m², la piscina coperta sopra Parigi e una cena da Epicure.

La piscina di 20 metri, L’Oiseau Blanc sul tetto e suite con giardini privati.

Le tende rosse di avenue Montaigne, una categoria Eiffel e la cena a La Grande Table.

40 camere e suite, la Biblioteca Duc de Morny, una nuotata e la cena a Le Gabriel.

La Senna dalle camere, una piscina di 30 metri e una cena a Plénitude.
Questa guida è scritta con Lumina, il sistema di marketing per hotel.