
Il Grand Restaurant
Sotto la volta neobarocca, gli affreschi del bernese Otto Haberer, dipinti fra il 1901 e il 1914, raccontano le 4 stagioni. In tavola, piatti svizzeri e creazioni internazionali.12
Il Kronenhof, bianco con i tetti verdi, spunta fra i larici d’autunno, a 1.805 metri a Pontresina.
Una settimana qui, mese per meseAl Kronenhof vengo per la spa di 2.000 m², con le montagne oltre le vetrate. Con figli adolescenti, però, conta l’età: la palestra è dai 14 anni, la sauna dai 16, e dalle 17 alle 20 la jacuzzi è solo per gli adulti.
Prenota diretto Il sito dell’hotelIn 2 prenoto la Private Spa Suite: 2 ore da soli, con la vasca idromassaggio, il letto ad acqua e il bagno turco; champagne e stuzzichini di stagione sono compresi.


Le tue scelte e la risposta, da ritrovare quando vuoi.






La stazione di Pontresina è a 15 minuti a piedi. Nel giorno di arrivo e in quello di partenza l’hotel ti accompagna gratis, se lo prenoti prima con il concierge.
Per il pomeriggio sceglierei la grotta d’acqua salata o quella per il floating, a 34 °C, poi la sala relax con il camino. Le saune aprono dalle 10 alle 20.
Il cane è benvenuto al Lobby Lounge e al Pavillon, sempre al guinzaglio. Non entra nel Grand Restaurant, al Kronenstübli né nella spa.
Il Kronenhof nasce nel 1848, quando Andreas Gredig compra per il figlio Lorenz la locanda Rössli di Pontresina. Fra il 1860 e il 1898 diventa un grand hotel a 3 ali attorno a un cortile d’onore. La famiglia Gredig lo tiene per 141 anni, fino al 1989; dal 2004 è del gruppo Kulm. Molte camere e suite le ha disegnate l’architetto d’interni Pierre-Yves Rochon.12
Guida Lumina 2027
Nella guida perché lo sceglierei per vivere l’Engadina da Pontresina, dove la Val Roseg si apre verso il paese e il Bernina sta sullo sfondo.
Riconoscimenti
Che cosa dicono di Grand Hotel Kronenhof i suoi ospiti? Lo scrivono nelle recensioni, anche chi è passato solo per un drink o una cena: noi le leggiamo tutte e raccontiamo le 5 cose che contano, dalla location al conto.
Ne sono contenti quasi tutti gli ospiti che ne parlano. Gli ospiti descrivono le viste sulle montagne e sul ghiacciaio, anche dalla piscina. Uno nota che l’hotel non è a St. Moritz, un altro che St. Moritz si raggiunge facilmente.
Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. La maggior parte trova camere grandi, rinnovate con gusto e con viste ampie. Un ospite trova la camera essenziale e fredda, un altro bagno e camera segnati dagli anni; un terzo avverte che l’aria condizionata non è sempre garantita.
Gli ospiti raccontano un personale che ricorda i nomi, l’autista che li aspetta alla stazione e un Kids Club seguito con cura. Un ospite descrive le chiavi della camera non ancora pronte alle 14:10, con 2 bambini piccoli; un altro una reception meno calorosa di un tempo.
Piace la colazione nella sala storica dipinta, con un buffet ricco. 2 ospiti la trovano modesta o con poca scelta.
Chi parla del conto trova giusto il rapporto fra prezzo e qualità; un ospite consiglia la mezza pensione nel Grand Restaurant.
| Che cosa | Voto degli ospiti | Ospiti che ne parlano | Contenti |
|---|---|---|---|
| La location | 8,8 | 46 | 98% |
| La camera | 7,7 | 39 | 85% |
| Il personale e i servizi | 8,7 | 104 | 90% |
| La colazione | 7,9 | 27 | 89% |
| Il conto | – | 6 | 100% |
Lo dicono 117 ospiti su Google, dal 30 ottobre 2024 al 21 ottobre 2026. Le recensioni includono anche visite al bar, al ristorante o alla spa, senza pernottamento. Anche gli altri hotel sono letti su questi 5 aspetti. Il voto è la media di quello che dicono, da 0 se ne parlano malissimo a 10 se ne parlano benissimo. Dove ne parlano in pochi, il voto resta vicino alla media della guida: poche voci non fanno una fama.
Gli hotel con cui lo confrontiamo in Alta Engadina:
Il conto: in due, la notte del 5 novembre 2026, da 375 CHF su Google Hotels il 23 ottobre 2026.
La facciata e la cupola fra le montagne innevate, nel filmato dell’hotel.
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Sotto la volta neobarocca, gli affreschi del bernese Otto Haberer, dipinti fra il 1901 e il 1914, raccontano le 4 stagioni. In tavola, piatti svizzeri e creazioni internazionali.12

Il Pavillon unisce una vecchia stube engadinese a una terrazza al sole, con la vista libera sulla Val Roseg e sul suo ghiacciaio. Il pranzo caldo si serve dalle 12 alle 15.12
La disdetta va fatta almeno 7 giorni prima dell’arrivo; dopo, o se non ti presenti, si paga una penale. 1
Nel novembre 2026 il Kronenstübli resta chiuso dall’1 al 18 e il Pavillon dal 2 novembre al 3 dicembre. 1
Il Kronenhof è aperto fino al 4 aprile 2027. Poi riapre l’11 giugno 2027 e resta aperto fino al 2 aprile 2028.1
Il day spa si prenota ed è accessibile dalle 9. Nella brochure della spa dell’agosto 2026 l’ingresso costa, da novembre, 80 franchi, 40 per i bambini dai 3 ai 14 anni; con un trattamento da 90 franchi in su scende a 40.12
Il Grand Restaurant accoglie fino a 400 invitati e il Lobby Lounge fino a 250 per il ricevimento; fiori e decorazioni li cura il team di fioristi dell’hotel.12
Con 5 notti la quinta è offerta, con 4 la quarta. Per la spa, fino al 30 novembre 2026 c’è l’abbonamento d’autunno di 2 o 5 settimane, da 185 franchi, e un pacchetto con colazione, spa e massaggio, da 136 franchi.1
Con la mezza pensione Dine Around, la scelta arriva fino a 13 ristoranti, compresi quelli del Kulm Hotel di St. Moritz e degli impianti del Corvatsch e della Diavolezza.1
Il noleggio sci è disponibile presso un partner vicino all’hotel. Ogni camera ha il suo armadietto nel deposito sci, e la scuola di sci di Pontresina è a pochi passi.1
La sauna finlandese, nella zona mista e in quella riservata alle donne, è a 80–90 °C; la bio sauna per donne è a 60 °C. Ci sono anche il bagno turco nella grotta di pietra e il percorso Kneipp.1
La piscina coperta è a 29 °C; accanto ci sono una vasca con l’acqua in movimento a 34 °C e la jacuzzi.1



















| Indirizzo | Via Maistra 130, 7504 Pontresina |
|---|
Pontresina è sulla Ferrovia retica, che sale da Coira lungo le linee dell’Albula e del Bernina, patrimonio UNESCO dal 2008. In auto, da Zurigo sono 200 km e circa 3 ore.1
Per chi dorme qui, piscina e palestra aprono alle 7, alla stessa ora della colazione nel Grand Restaurant.
Le navette gratuite dell’hotel portano a Celerina, per Marguns e il Corviglia, e alla stazione a valle della Diavolezza, secondo l’orario.
Con la carta per le montagne consegnata al check-in, i viaggi sul Bernina Express verso Diavolezza, Alp Grüm o Poschiavo sono compresi.
Se il tempo lo permette, davanti al Pavillon c’è la pista di ghiaccio naturale: i pattini li dà gratis il personale del Pavillon.
Al Kronenstübli si cena fra pareti e soffitti di cirmolo, dalle 19 alle 21; di solito è chiuso la domenica e il lunedì.
A luglio, una famiglia trova spa e Kids Club curati e le camere grandi, ma l’hotel poco adatto al passeggino: per arrivare in sala da pranzo e al Pavillon bisognava sollevarlo ogni volta.
Un ospite di marzo consiglia la mezza pensione e racconta 2 letti singoli accostati, con piumoni separati, e i bagni con il pavimento riscaldato. Al bar, a volte, i drink arrivavano dopo 15–20 minuti.
A fine ottobre, un ospite ringrazia tutti, dall’autista al Pavillon, e trova la vista d’autunno magnifica. Avverte però che nelle ore di punta l’area benessere può essere affollata.
Una notte per 2 adulti: 16 novembre 2026, 407 franchi; 25 gennaio 2027, 861 franchi; 15 marzo 2027, 571 franchi. Categoria della camera, pasti e tasse non specificati. Prezzi di Google Hotels, 23 ottobre 2026.
Le tariffe dell’hotel comprendono l’IVA e la colazione: al buffet oppure continentale, servita in camera.1
Il garage sotterraneo, collegato all’hotel, è a pagamento. A parcheggiare ci pensa l’hotel, gratis: lasci la chiave alla reception.1

Il Carlton si alza sopra i tetti innevati, con la facciata color crema fra gli alberi.

La facciata storica e l’ala chiara seguono il pendio: in primo piano ci sono le rotaie della stazione, dietro i tetti le montagne.

163 camere e suite nel grand hotel con la torre della famiglia Badrutt, del 1896, con 11 ristoranti, 2 piscine e Via Serlas sotto casa; aperto d’inverno e d’estate

Il Suvretta House alza le sue torrette dal tetto verde accanto al bosco, a oltre 1.800 metri nell’Alta Engadina.

Le 2 torri neobarocche del Grand Hotel des Bains si alzano sopra la neve.

Lo chalet di legno si distingue tra i tetti innevati di Verbier, con le Alpi dietro.

La villa arancione apre le persiane verdi sul giardino, con il golfo di Lugano dietro.

La vasca si affaccia sulla vetrata sul lago, con il teak tutto intorno.

Il prato scende fra le palme, con il San Salvatore oltre il lago.

Le palme si riflettono nella piscina, con il Lago Maggiore davanti.

La piscina azzurra è circondata dai prati e dai tetti color cotto.

Le torri del Curhaus sopra Zurigo, l’arte nei corridoi e l’acqua calda rivolta verso la città.
È il tuo hotel? Guarda cosa chiede la gente a ChatGPT su di voi.