Per un fine settimana fra musei e cene senza fretta, il Sacher ha l’Albertina a pochi passi e cucina austriaca al piano terra, con il prezzo minimo dei venditori su Google da 489 € per una notte per 2 adulti a fine gennaio 2027. Per una vacanza dedicata al nuoto, sceglierei un albergo con piscina.

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Da habitué

La galleria dei ritratti: decine di ritratti incorniciati, fitti sulle pareti rosse.
  1. Una finestra su Vienna

    Per affacciarmi sulla città chiederei una Deluxe Room with View: i suoi 27–39 m² guardano l’Opera, l’Albertina o Kärntner Strasse. Al momento della prenotazione indicherei quale vista desidero.

  2. Le notti di fine gennaio

    Dal 24 al 28 gennaio 2027 le singole notti vanno da 489 a 512 € su Google, letto il 13 ottobre 2026. La notte più cara indicata è il 1° gennaio a 2.115 €; alcune date non hanno prezzo.

  3. Colazione e parcheggio con valet

    Per la colazione calcolate 62,50 € a persona quando la tariffa della camera non la comprende; se è inclusa, viene indicato in prenotazione. Con l’auto si aggiungono 45 € a notte per il parcheggio con valet.

  4. Chiedete una visita privata

    Chiedete al concierge una visita privata dello stesso Hotel Sacher, organizzata su richiesta. Il servizio è disponibile 24 ore: accanto ai musei, nei vostri programmi può trovare spazio anche la storia dell’albergo.

Che cos’è il Sacher

Il Sacher è sulla Philharmonikerstraße, all’angolo con la Kärntner Straße, a 123 metri dall’Opera di Stato e a 2 minuti dall’Albertina. Lo aprì Eduard Sacher nel 1876, la moglie Anna ne fece il salotto della società viennese e nel 1934 passò alla famiglia Gürtler. Nel 2026, a 150 anni dall’apertura, è al 42° posto dei World’s 50 Best Hotels, unico albergo austriaco in classifica, e ha 3 Chiavi MICHELIN.

Metà delle ragioni per venire sta al piano terra: il damasco rosso della Rote Bar con il pianista dalle 19, il menu degustazione della Grüne Bar sotto i lampadari del 1883, il Blaue Bar prima dell’opera, la colazione nella Marmorsaal. Di sopra, le camere sono state arredate con il designer francese Pierre-Yves Rochon: bagni di marmo, dipinti originali e un minibar di analcolici compreso nel prezzo.

Il Sacher è un palazzo di città. La spa ha sauna, bagno turco e palestra ma nessuna piscina; le Deluxe partono da 27 m² e le camere senza «view» nel nome guardano la Maysedergasse o il cortile. I caffè sono di tutta la città, e chi dorme qui prenota il tavolo online o si fa portare la torta in camera.

Un Lume

Guida Lumina 2027

Dà più degli altri hotel del suo posto e della sua fascia di prezzo.

Il Sacher guarda dal 1876 l’Opera di Stato di Vienna e dal 1934 è della stessa famiglia: 152 camere e suite, e la casa della Original Sacher-Torte.

Come si assegnano i Lumi

La nostra lettura, punto per punto

Che cosa abbiamo trovato leggendo le pagine dell’hotel, una voce alla volta.

  1. Location

    Davanti all’Opera di Stato, a 2 minuti dall’Albertina e a 10 dal Duomo di Santo Stefano, con la metropolitana a Karlsplatz.

  2. Carattere

    Una hall rimasta com’era nel 1876, una galleria fitta di ritratti incorniciati e una sola famiglia proprietaria dal 1934.

  3. Camere

    12 categorie fino a 180 m², con le terrazze in cima; le Deluxe partono da 27 m² e le camere «with view» guardano l’Opera di Stato, l’Albertina o la Kärntner Straße.

  4. Cibo e socialità

    2 ristoranti, uno con 2 cappelli Gault&Millau, 3 caffè e un bar; la Grüne Bar apre solo a cena, 3 o 4 sere la settimana.

  5. Benessere

    Sauna finlandese, bagno turco, palestra aperta 24 ore e 3 linee di trattamenti, senza supplemento per chi dorme qui; manca la piscina.

  6. Senso del soggiorno

    Google Hotels, letto il 13 ottobre 2026: fra le singole notti per 2 adulti c’è il minimo isolato di 474 € del 13 gennaio 2027; dal 24 al 28 gennaio le notti prenotabili vanno da 489 a 512 €.

Che cosa lo rende raro

Un badge è un’esperienza che si cerca, che qui c’è davvero e che in guida hanno in pochi.

Che cosa sono i badge

Le 5 cose che contano, dette dagli ospiti

Che cosa dicono di Hotel Sacher i suoi ospiti? Lo scrivono nelle recensioni, anche chi è passato solo per un drink o una cena: noi le leggiamo tutte e raccontiamo le 5 cose che contano, dalla location al conto.

  1. La location

    Ne sono contenti quasi tutti gli ospiti che ne parlano. L’Opera di Stato è dall’altra parte della strada, la Kärntner Straße all’angolo e i musei si raggiungono a piedi: è la prima cosa di cui gli ospiti scrivono.

  2. La camera

    Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. Gli ospiti scrivono di camere grandi e curate nei dettagli, della vista sull’Opera di Stato, dei bagni di marmo e dei letti.

  3. Il personale e i servizi

    Ne sono contenti 8 ospiti su 10 che ne parlano. Nelle recensioni tornano i portieri, il concierge, la reception e chi serve la colazione, e i compleanni e gli anniversari che il personale ricorda.

  4. La colazione

    Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. La colazione è un buffet nelle sale da ballo dell’albergo, dalle 7 alle 11: gli ospiti ne lodano la scelta, il servizio e i lampadari sopra i tavoli.

  5. Il conto

    La fetta di Sacher-Torte con la panna costa 11,50 € al caffè; chi dorme in albergo ed è contento del conto scrive di un lusso che vale la spesa.

Dove Hotel Sacher è davanti

  • La camera

    Per la camera è in testa, alla pari con Rosewood Vienna, fra i 6 hotel a confronto a Vienna.

  • La colazione

    Per la colazione è davanti agli altri 5 hotel a confronto a Vienna.

I numeri, e come li contiamo
I numeri di Hotel Sacher
Che cosaVoto su 10Ospiti che ne parlanoContenti
La location8,711697%
La camera8,17591%
Il personale e i servizi7,929980%
La colazione8,17486%
Il conto–7528%

I voti vengono da 500 recensioni Google con testo, lasciate dal 19 settembre 2025 al 7 ottobre 2026. Gli altri hotel sono quelli che si valutano per un soggiorno a Vienna: per ognuno leggiamo le ultime 500 recensioni Google con testo, o tutte dove sono meno, all’8 ottobre 2026. Il voto è la media di quello che dicono, da 0 se ne parlano malissimo a 10 se ne parlano benissimo. Dove ne parlano in pochi, il voto resta vicino alla media della guida: poche voci non fanno una fama.

Gli hotel con cui lo confrontiamo a Vienna:

  • Hotel Bristol
  • Hotel Imperial
  • Park Hyatt Vienna
  • Rosewood Vienna
  • The Ritz-Carlton, Vienna

Il conto: in due, per la notte del 25 gennaio 2027, si partiva da 489 € (visto su Google Hotels il 13 ottobre 2026).

Quanto costa, stagione per stagione

Fra dicembre e i primi di gennaio le singole notti vanno da 924 a 2.115 €, contro 474–1.765 € dal 3 gennaio al 31 marzo 2027. Con date flessibili, guarderei il calendario del resto dell’inverno prima di scegliere dicembre.

PeriodoEuro a notte
14 ott–30 nov 2026604–1.316
1 dic 2026–2 gen 2027924–2.115
3 gen–31 mar 2027474–1.765
1 apr–8 set 2027518–1.142

Il prezzo minimo dei venditori su Google Hotels per ciascuna notte cercata singolarmente per 2 adulti, letto il 13 ottobre 2026; il calendario termina l’8 settembre 2027. Fra le singole date figurano il 28 ottobre a 1.245 €, il 17 dicembre a 1.093 € e il minimo isolato di 474 € del 13 gennaio. Per il 9 ottobre 2026, nella lettura dell’8 ottobre 2026, il venditore meno caro indicava 984 € e l’inserzione dell’albergo 1.074 € per una notte per 2 adulti, tasse e oneri compresi. Prenotando insieme 7 notti dal 16 novembre 2026, il venditore meno caro su Google il 13 ottobre chiedeva 931 € a notte; l’inserzione dell’albergo, 994 €.

Cosa ti aspetta

Una sala rossa con il pianista, una verde per il menu degustazione, un bar blu, 2 caffè viennesi e una spa sotto il tetto.

La sala del ristorante Rote Bar: damasco rosso alle pareti, ritratti a olio, sedie di velluto e tavoli con le tovaglie bianche sotto un lampadario di cristallo.Foto: Hotel Sacher Vienna

Ristorante Rote Bar

Cucina viennese in una sala di damasco rosso e in un giardino d’inverno affacciato sull’Opera, tutti i giorni da mezzogiorno a mezzanotte. Dalle 19 suona un pianista; il menu di 3 portate costa 75 € e la Wiener Schnitzel esiste anche vegetale. Ha 2 cappelli Gault&Millau.

Il ristorante Grüne Bar: pareti di velluto verde, quadri in cornici dorate, un lampadario di cristallo e i tavoli con le candele accese.Foto: Hotel Sacher Vienna

Ristorante Grüne Bar

La sala che apre solo a cena: pareti verdi, quadri e lampadari Lobmeyr del 1883, fra i primi elettrici al mondo. Il menu dello chef costa 209 € e il martini si prepara al tavolo; dal 1° all’8 novembre 2026 la sala resta chiusa.

Il Blaue Bar: poltroncine di velluto blu attorno ai tavolini, pareti di broccato blu con 2 ritratti dorati e un lampadario di cristallo.Foto: Hotel Sacher Vienna

Blaue Bar

Broccato blu accanto alla hall del 1876, da mezzogiorno a mezzanotte e fino all’una dal giovedì al sabato. I cocktail della casa costano da 18 a 22 €; 2 nascono dall’albicocca e dal cioccolato della torta.

Una cameriera in grembiule bianco posa una fetta di Original Sacher-Torte su un tavolino di marmo del Café Sacher, davanti alla panca di velluto rosso.Foto: Hotel Sacher Vienna

Il Café Sacher e la Original Sacher-Torte

Il caffè al piano terra, aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23. Una fetta con la panna montata senza zucchero costa 11,50 €; con una bevanda calda e l’acqua minerale, 24,50 €. Il tavolo si prenota online e i cani sono ammessi.

Il Salon Sacher: una panca color corallo che gira attorno al bancone, lampade a globo, tende rosse alle finestre e il pavimento a disegni bianchi e neri.Foto: Hotel Sacher Vienna

Il tè del pomeriggio al Salon Sacher

Una sala in stile anni 20 al numero 6 della Philharmonikerstraße, sotto un soffitto a stucchi riscoperto durante i lavori. Il tè si serve dal giovedì al lunedì alle 13 o alle 16:30: 89 € a testa con una coppa di Champagne, tramezzini, scones e cubetti di Sacher.

La sala d’attesa della Sacher Boutique Spa: poltrone nere, una grande mappa incorniciata alla parete, il parquet a spina di pesce e il banco del ricevimento.Foto: Hotel Sacher Vienna

Sacher Boutique Spa

«Sopra i tetti di Vienna», come scrive l’albergo: sauna finlandese, bagno turco e palestra aperta 24 ore, gratuiti per chi dorme in hotel, e trattamenti Seed to Skin, Royal Fern e Ligne St. Barth. Un massaggio di 60 minuti costa 185 €.

Da sapere prima di prenotare

  • La piscina non c’è, lo scrive l’albergo; la spa offre sauna finlandese e bagno turco dalle 15, e la palestra non chiude mai. Fonte: sacher.com

  • Il Café Sacher è aperto a tutti, e senza prenotazione ci si mette in coda sul marciapiede: chi dorme qui prenota un tavolo online o si fa portare la torta in camera per 11,50 €. Fonte: 500 recensioni Google lette, dal 19 settembre 2025 al 7 ottobre 2026

  • La colazione di norma non è compresa: il buffet costa 62,50 € a persona, e quando una tariffa la comprende lo si vede prenotando. Fonte: sacher.com

  • La piscina manca: lo scrive l’albergo nelle sue domande frequenti. La spa offre sauna finlandese e bagno turco dalle 15, prima nel fine settimana o su richiesta, e una palestra che non chiude mai.

  • Il Café Sacher è un monumento cittadino aperto a tutti. Molte delle 14.171 valutazioni su Google sono di clienti del caffè, e senza prenotazione ci si mette in coda sul marciapiede; chi dorme qui prenota un tavolo online o si fa portare la torta in camera per 11,50 €.

  • Qui la vista è una categoria. Le camere «with view» guardano l’Opera di Stato, l’Albertina o la Kärntner Straße; le altre danno sulla Maysedergasse, più tranquilla, o sul cortile, come spiega l’albergo stesso.

  • La Grüne Bar apre solo a cena: dal mercoledì al sabato sulla sua pagina, dal giovedì al sabato nelle domande frequenti dell’albergo. È chiusa dal 1° all’8 novembre 2026; la Rote Bar lavora tutti i giorni.

  • Il parcheggio con servizio valet costa 45 € a notte ed è l’unico che l’albergo descrive. La Guida MICHELIN elenca anche un parcheggio self-service e una colonnina elettrica, di cui le pagine ufficiali non parlano.

  • Fino a 16 anni i ragazzi dormono gratis in camera con i genitori, ma i letti aggiunti cominciano dalla Junior Suite: in una Deluxe non se ne mettono. Expedia dà il letto aggiunto a 90 € a notte; per l’albergo quello dei bambini è gratuito.

  • I cani sono benvenuti a 55 € al giorno, con cuccia, ciotole, coperte e asciugamani in camera e i guinzagli alla reception. Entrano anche al Café Sacher, in ricordo dei bulldog francesi di Anna Sacher.

Camere e suite, da 27 a 180 m²

Una Deluxe Room: il letto bianco, le pareti a riquadri chiari, un dipinto sopra lo scrittoio e le tende a righe alla finestra.Deluxe Room27–39 m² · letti separati o kingLa categoria d’ingresso, ogni camera diversa dall’altra: lampadario, dipinti originali e bagno di marmo. Senza vista nel nome, guarda la Maysedergasse o il cortile.Vedi sul sito ufficiale Una Deluxe Room con vista: il letto matrimoniale, un lampadario di cristallo e la portafinestra aperta sul balcone davanti all’Opera di Stato.Deluxe Room with View27–39 m² · letti separati o king · vistaLa stessa metratura con l’Opera di Stato, l’Albertina o la Kärntner Straße alla finestra. Quella della fotografia ha un balcone davanti all’Opera.Vedi sul sito ufficiale Il salotto di una Junior Suite: un divano curvo chiaro, un tavolino di vetro, pareti bianche a riquadri e la camera oltre la porta.Junior Suite40–55 m² · letto kingCamera e salotto in un unico ambiente, con il bagno di marmo, il pavimento riscaldato, la vasca e la doccia separata. Una Junior Suite è senza barriere, da chiedere prima; i letti aggiunti cominciano da qui.Vedi sul sito ufficiale Una Junior Suite con vista: il letto, uno scrittoio con 2 sedie davanti alla finestra, tende dorate e un lampadario di cristallo.Junior Suite with view40–55 m² · letto king · vistaLa Junior Suite con l’Opera, l’Albertina o la Kärntner Straße fuori dalla finestra, il parquet e un angolo salotto accanto alla luce.Vedi sul sito ufficiale Una Signature Suite: il letto con la testiera chiara, un divanetto ai suoi piedi, una parete di armadi bianchi e il lampadario di cristallo.Signature Suite50–65 m² · letto king · salotto separatoLa prima categoria con il soggiorno diviso dalla camera, alle pareti opere scelte una per una. Il bagno è di marmo; l’affaccio è quello tranquillo.Vedi sul sito ufficiale Una Signature Suite con vista: il letto, un divano e una poltrona davanti al camino, tende azzurre e 2 finestre sulla città.Signature Suite with view50–65 m² · letto king · vistaSoggiorno e camera rivolti all’Opera di Stato, all’Albertina o alla Kärntner Straße; nella suite fotografata il divano sta davanti al camino.Vedi sul sito ufficiale Una Signature Suite con terrazza: il letto con la fascia rossa, un divano rosso e le portefinestre aperte sulla terrazza sopra i tetti.Signature Suite with Terrace50–65 m² · letto king · terrazzaLa stessa pianta in alto nell’edificio, aperta su una terrazza arredata sopra i tetti del primo distretto. Nelle suite con terrazza si celebra anche un matrimonio civile, per una decina di invitati.Vedi sul sito ufficiale La camera di una Grand Signature Suite: 2 letti accostati con i cuscini chiari, lampade di cristallo con i paralumi rossi e 2 finestre alte.Grand Signature Suite with View95 m² e oltre · letto king · vistaUn soggiorno privato, la camera a parte e le finestre sull’Opera di Stato o sul Duomo di Santo Stefano. L’albergo la indica «da 95 m²».Vedi sul sito ufficiale Il salotto di una Family Suite: un divano chiaro con i cuscini rossi sotto un grande ritratto in cornice dorata e un lampadario di cristallo.Family Suite144–148 m² · 3 letti king · fino a 9 ospiti3 camere attorno a un soggiorno comune, 2 comunicanti e la terza dall’ingresso. Con i letti aggiunti arriva a 9 persone, e i bambini ricevono l’accoglienza Petit Sacher.Vedi sul sito ufficiale La terrazza della Opera Penthouse Suite: un tavolo sotto l’ombrellone bianco, siepi in vaso e, oltre i tetti, la guglia di Santo Stefano.Opera Penthouse Suite170 m² · 2 camere · terrazza2 camere e 2 bagni, un camino, soggiorno e sala da pranzo separati e una terrazza con il tavolo da pranzo davanti all’Opera, all’Albertina e a Santo Stefano. La sua pagina dice 170 m², l’elenco delle camere 180.Vedi sul sito ufficiale Il salotto della Madame Butterfly Suite: un divano bianco, un tappeto a disegni rossi, tende color vino e una fuga di porte aperte.Madame Butterfly Suite180 m² · letto king · caminoLa suite più grande dell’albergo, con una vista quasi a 360° su Vienna, il camino, un lungo tavolo da pranzo, uno studio a parte e il parquet.Vedi sul sito ufficiale Il salotto della Wiener Philharmoniker Suite: divani chiari con i cuscini rossi, tende a festone, il soffitto a stucchi e il ritratto di un uomo in uniforme.Wiener Philharmoniker Suite155 m² · 2 camere · angolo cotturaAl piano nobile, di fronte all’Opera di Stato: un salone con il soffitto a stucchi del 1900 circa, il parquet del 1878 restaurato nel 2017, una stufa di maiolica, 2 camere e un angolo cottura. La sua pagina dice 155 m², l’elenco delle camere 180.Vedi sul sito ufficiale

Come si arriva

In taxi o con l’auto dell’albergo dall’aeroporto, in metropolitana fino a Karlsplatz/Oper, oppure in macchina fino all’ingresso, dove la prendono in consegna i portieri

Aeroporto di ViennaA 19,3 km: circa 30 minuti d’auto secondo le domande frequenti dell’albergo, da 20 a 25 sul nostro percorso senza traffico. I portieri organizzano un transfer privato a pagamento; la tariffa non è pubblicata
In trenoWien Hauptbahnhof è a 2,6 km, circa 15 minuti d’auto secondo l’albergo. Dall’aeroporto la pagina dei contatti indica la S-Bahn e il City Airport Train, poi la metropolitana fino a Karlsplatz/Oper
Metropolitana e tramKarlsplatz/Oper, linee U1 e U4 secondo l’albergo, è a 6 minuti a piedi (525 metri per un calcolo, 314 per l’altro). I tram fermano a Kärntner Ring/Oper; Stephansplatz, sulla U3, è a 10 minuti
In autoSi seguono i cartelli «Wien Zentrum/Stadtmitte», dice la pagina dei contatti. Il parcheggio con servizio valet costa 45 € a notte e l’auto si lascia ai portieri davanti all’ingresso
All’ingressoL’entrata è al numero 4 della Philharmonikerstraße, a livello del marciapiede, con ascensori in tutto l’edificio. Il check-in è dalle 15, il check-out entro mezzogiorno

Distanze e tempi d’auto sono calcolati l’8 ottobre 2026 sulle strade di OpenStreetMap con 2 motori di percorso, dalla posizione dell’albergo e senza traffico; i tempi dell’albergo vengono dalle sue domande frequenti, lette lo stesso giorno.

Dal Sacher all’Opera, all’Albertina, alla Hofburg e a Santo Stefano

L’albergo, il teatro dell’opera e la sala da concerto, i musei, il duomo e la metropolitana, con i minuti a piedi.

Caricamento mappa…

Una giornata al Sacher

7:00

Cominciare con il buffet

La colazione prima di uscire: il buffet prosegue fino alle 11, con l’ultima prenotazione alle 9.

La mattina

A piedi verso l’Albertina

L’Albertina è a pochi passi dall’albergo: una mattinata al museo senza organizzare un’auto.

15:00

Una pausa in sauna

Rientrati alla Boutique Spa, aprono la sauna finlandese e il bagno turco; nel fine settimana, o su richiesta, è possibile accedervi prima.

19:00

Cenare con il pianoforte

Alla Rote Bar comincia il pianista, mentre la cena prosegue nella sala dal damasco rosso o nel giardino d’inverno.

Dopo cena

Un bicchiere alla Blaue Bar

Ci si ferma alla Blaue Bar per l’ultimo bicchiere: chiude a mezzanotte, alle 1:00 da giovedì a sabato.

Hotel Sacher Vienna: recensioni

I punteggi delle piattaforme, letti l’8 ottobre 2026, e quello che gli ospiti raccontano del personale, delle camere, della coda al caffè e del conto.

L’8 ottobre 2026 Google mostrava 4,5/5 su 14.171 valutazioni, il 70% a 5 stelle e molte lasciate da clienti del caffè; Tripadvisor 4,7/5 su 2.670 e Booking.com 9,5/10 su 1.028. Sono racconti di soggiorni che non abbiamo controllato.

Le voci degli ospiti

6 racconti lasciati su Google fra dicembre 2025 e ottobre 2026.

Google

3 notti per un anniversario

A luglio 2026 una coppia in viaggio per l’anniversario di nozze riceve una camera con un grande balcone. Il consiglio che lascia: dire all’albergo che cosa si festeggia già alla prenotazione, e poi lasciar fare al personale.

Google · luglio 2026Leggi la recensione
Google

L’Opera dalla camera

Ad agosto 2026 un ospite sceglie il Sacher per avere la Vienna più viennese e la trova: l’Opera dalla finestra, colazione e aperitivo sotto i lampadari, e niente che sappia di vecchio o di ingessato.

Google · agosto 2026Leggi la recensione
Google

La fama e il prezzo

A ottobre 2026 una recensione da 2 stelle descrive un albergo piacevole, in ottima posizione e comodo, senza un difetto preciso. A questo prezzo, scrive l’ospite, offre meno di quanto la sua fama promette.

Google · ottobre 2026Leggi la recensione
Google

La coda per la torta

A maggio 2026 un cliente del caffè aspetta 50 minuti sul marciapiede mentre dentro restano tavoli vuoti. Il giudizio sul piatto: torta asciutta, la miglior glassa al cioccolato mai assaggiata e un ottimo caffè.

Google · maggio 2026Leggi la recensione
Google

La camera e la hall

A dicembre 2025 un ospite trova l’arredo della camera spento e sente la mancanza del tè di cortesia. La hall è piccola e bella, aggiunge, ma i tavoli erano riservati e sono rimasti vuoti per ore.

Google · dicembre 2025Leggi la recensione
Google

L’acqua al Blaue Bar

A settembre 2026 un ospite che scrive in tedesco loda il servizio in tutta la casa, dal concierge alle sale della colazione. L’eccezione è il Blaue Bar, dove con i long drink gli hanno proposto con insistenza l’acqua in bottiglia.

Google · settembre 2026Leggi la recensione

Domande prima di partire

Quello che ci si chiede prima di prenotare l’Hotel Sacher Vienna, con le risposte dalle fonti lette l’8 ottobre 2026.

Che albergo è l’Hotel Sacher Vienna?

Un 5 stelle superior di 152 camere e suite al numero 4 della Philharmonikerstraße, aperto nel 1876 da Eduard Sacher, figlio di quel Franz Sacher che nel 1832 creò la Original Sacher-Torte. È di proprietà privata e lo gestiscono le famiglie Winkler e Gürtler, si legge nella pagina dei 150 anni; fa parte di The Leading Hotels of the World. In tedesco, e sui portali di prenotazione, si chiama Hotel Sacher Wien.

La stessa società ha l’Hotel Sacher Salzburg e un resort a Seefeld, in Tirolo, che dividono il sito con Vienna; l’Hotel Sacher Baden è un’altra cosa. Le camere sono 152 per il sito ufficiale, per Expedia e per la Guida MICHELIN; la pagina della storia ne conta ancora 86 più 63 suite, 149 in tutto, alla fine dei lavori del 2012.

Quali camere e suite ci sono, e quanto sono grandi?

12 categorie, sulla pagina ufficiale delle camere. Le Deluxe misurano da 27 a 39 m², con letti separati o king; le Junior Suite da 40 a 55 m²; le Signature Suite da 50 a 65 m². Tutte e tre si prenotano con o senza vista, e la Signature anche con la terrazza. Seguono la Grand Signature con vista da 95 m², la Family Suite da 144 a 148 m² e la Opera Penthouse di 170 m².

Le 2 suite presidenziali sono la Madame Butterfly, 180 m², e la Wiener Philharmoniker, 155 m² con 2 camere. In ogni stanza ci sono l’aria condizionata, la macchina del caffè, la cassaforte e il minibar di analcolici gratuito; quasi tutte hanno vasca e doccia separate. Le camere comunicanti esistono in alcune categorie e si chiedono per telefono o per e-mail.

Dov’è, e la zona è tranquilla?

Nella Innere Stadt, il primo distretto di Vienna, sulla Philharmonikerstraße, proprio di fronte all’Opera di Stato. All’angolo passa la Kärntner Straße, la via pedonale dei negozi che sale a Santo Stefano, e l’Albertina è a 183 metri. Google dà alla posizione 5 su 5, con 4,7 per i trasporti pubblici e 3,8 per l’accesso all’aeroporto.

Di giorno l’angolo è affollato, e la coda del caffè si forma sul marciapiede. Le domande frequenti dell’albergo dicono che le camere senza vista danno «sulla tranquilla Maysedergasse o sul cortile». Chi ha il sonno leggero chiede una camera sulla Maysedergasse o sul cortile.

Quanto dista a piedi dall’Opera, da Santo Stefano e dalla Hofburg?

Sui percorsi di OpenStreetMap, calcolati l’8 ottobre 2026: 123 metri fino all’Opera di Stato, 183 fino all’Albertina, 6 minuti fino alla Scuola di equitazione spagnola, 7 fino alla Hofburg, 8 fino al Musikverein, 9 fino al Kunsthistorisches Museum e 10 minuti, cioè 760 metri, fino al Duomo di Santo Stefano.

Più in là: il Naschmarkt è a 12 minuti, la Karlskirche a 11 e il Belvedere Superiore a 25, ovvero 1.943 metri. La scheda di Google dà 3 minuti per l’Opera e 7 per la Hofburg; il castello di Schönbrunn è a 5,8 km d’auto.

Come si arriva dall’aeroporto e dalla stazione?

In auto le domande frequenti dell’albergo danno circa 30 minuti dall’aeroporto di Vienna e circa 15 dalla stazione centrale. Il nostro percorso misura 19,3 km dall’aeroporto e 2,6 da Wien Hauptbahnhof. L’albergo organizza transfer e limousine a pagamento, scrivendo ai portieri; il prezzo sul sito non c’è.

Con i mezzi la pagina dei contatti elenca la S-Bahn e il City Airport Train dall’aeroporto, poi la metropolitana fino a Karlsplatz/Oper o il tram fino a Kärntner Ring/Oper, «a pochi passi». Il City Airport Train arriva a Wien Mitte, che dall’albergo è a 19 minuti a piedi.

C’è il parcheggio?

C’è il servizio valet, a 45 € a notte: l’auto si consegna ai portieri davanti all’ingresso e la parcheggiano loro, spiegano le domande frequenti ufficiali. Il sito non descrive un garage dell’albergo né un parcheggio libero.

La Guida MICHELIN elenca un «self service parking» a pagamento, il valet parking e una colonnina di ricarica; la scheda di Google indica parcheggio e valet parking senza prezzo. L’albergo conferma soltanto il servizio valet e la sua tariffa.

C’è un accesso al mare o a un lago?

No: Vienna è lontana dal mare e l’albergo sta nel centro storico, senza acqua accanto. Su richiesta il concierge organizza una crociera sul Danubio, un giro in carrozza nella città vecchia o una visita su misura.

Per nuotare non c’è nulla nemmeno dentro l’edificio, dato che la piscina manca.

C’è una piscina?

No. «Purtroppo non abbiamo una piscina», rispondono le domande frequenti dell’albergo, e non ne compare una nemmeno fra i servizi elencati da Google. La Sacher Boutique Spa ha una sauna finlandese, un bagno turco, un «Vital Bar» per bere qualcosa e una palestra.

Expedia aggiunge alla sauna e al bagno turco una fontana di ghiaccio. Chi vuole nuotare deve guardare altri 5 stelle del primo distretto.

D’inverno c’è qualcosa per nuotare o fare la sauna?

La zona sauna è al chiuso e funziona tutto l’anno: la sauna finlandese dalle 15 alle 22 ogni giorno, secondo la pagina della spa, e prima nel fine settimana o quando un ospite lo chiede.

Senza piscina non ci sono temperature dell’acqua né stagioni da riferire. Le terrazze delle suite più alte sono arredate per i mesi caldi, dice la pagina della Opera Penthouse.

Dove si mangia e si beve, e in che orari?

La Rote Bar serve cucina viennese tutti i giorni da mezzogiorno a mezzanotte, con un menu di 3 portate a 75 €. La Grüne Bar è la sala gastronomica, solo a cena dalle 18: menu a 209 € o carta, dove il piccione costa 62 € e il wagyu 98 €. Il Blaue Bar apre a mezzogiorno. I 2 ristoranti chiedono un abbigliamento «smart casual» e consigliano di prenotare con largo anticipo.

Il Café Sacher lavora dalle 7 alle 23, il Café Bel Étage sulla Kärntner Straße dalle 8 alle 22 con la cucina da mezzogiorno alle 21:30. Il Salon Sacher è aperto ogni giorno dalle 10 alle 19, secondo la sua pagina, letta il 15 ottobre 2026, la cui versione tedesca è stata modificata dall’hotel il 21 settembre 2026. Il servizio in camera funziona a tutte le ore e ogni ristorante ha un menu per bambini. La mezza pensione non è pubblicata.

La colazione è compresa?

Di norma no: le domande frequenti la mettono a 62,50 € a persona e precisano che, quando una tariffa la comprende, lo si vede prenotando. Il buffet si serve nelle sale da ballo dalle 7 alle 11, con l’ultima prenotazione alle 9, un limite di 2 ore e tavoli fino a 6 persone. I bambini al buffet non pagano, dice l’albergo; Expedia precisa fino ai 16 anni.

La colazione arriva anche in camera, dalle 7 alle 15 secondo la pagina e fino a mezzogiorno secondo il menu del servizio in camera, oppure si ordina alla carta al Café Sacher: 12 € per pane, burro e marmellata, 37,60 € per la «tavola di Anna Sacher» con salmone affumicato e uova strapazzate. I soci Leaders Club hanno la colazione per 2 nella loro tariffa.

Bisogna prenotare per la Sacher-Torte, e quanto costa?

Conviene: il Café Sacher chiede di riservare di persona o con il suo strumento online, e il Café Bel Étage e il Salon Sacher mostrano i tavoli liberi allo stesso modo. Senza prenotazione ci si mette in coda fuori, sul marciapiede.

La fetta con la panna costa 11,50 € al Café Sacher, al Salon Sacher e alla Grüne Bar, 11 € al Blaue Bar. Il «Sacher Sweet Treat», cioè la fetta con una bevanda calda e l’acqua minerale, costa 24,50 €, oppure 33,50 € con un calice dello spumante della casa. Le torte intere si comprano nella confetteria sulla Kärntner Straße o si fanno spedire in tutto il mondo dal negozio online dell’albergo.

Com’è la spa?

Una spa piccola, l’unica «boutique spa» di Vienna secondo l’albergo: cabine per i trattamenti, sauna finlandese, bagno turco, un «Vital Bar» con bevande e spuntini leggeri e la palestra. La pagina della spa la colloca sopra i tetti della città e non ne pubblica la superficie.

Mancano la piscina e l’idromassaggio. La sala fitness è aperta 24 ore con tapis roulant, ellittiche e cyclette, e si può prenotare un personal trainer. Fra i servizi di bellezza ci sono trucco, manicure, pedicure ed epilazione.

La spa è compresa, e possono entrare gli esterni?

Per chi dorme in albergo sauna, bagno turco e palestra sono gratuiti, si legge nella scheda per la stampa dell’hotel; i trattamenti si pagano.

Gli esterni entrano con un trattamento: le domande frequenti concedono loro sauna e bagno turco gratis per un’ora, prima o dopo un trattamento di almeno 60 minuti. Precisano anche che una day spa senza trattamento non esiste, quindi un ingresso giornaliero non si vende.

Che orari fa la spa?

I trattamenti dalle 11 alle 19, dal lunedì alla domenica; la sauna finlandese dalle 15 alle 22; la palestra a tutte le ore, come indica la pagina della spa. Le domande frequenti danno le 15 anche per il bagno turco.

I trattamenti vanno prenotati per tempo, scrivendo a sacherspa@sacher.com, telefonando al +43 1 514 56 1352 o con il modulo del sito.

Quali trattamenti ci sono, e a che prezzi?

3 linee, nel listino pubblicato. Seed to Skin: trattamenti viso a 210 € per 60 minuti e a 310 € per 90, un rituale viso e corpo di 80 minuti a 300 €, un rituale per uomo di 45 minuti a 170 € e trattamenti brevi di 30 minuti a 130 €. Royal Fern: un trattamento viso attivante a 220 €.

I massaggi Ligne St. Barth costano 95 € per 30 minuti su una parte del corpo, 185 € per 60 e 275 € per 90; il massaggio con le pietre calde di 60 minuti 195 €, lo scrub da 120 a 140 € se abbinato a un massaggio. Linfodrenaggio e riflessologia plantare sono su richiesta. Per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni ci sono i trattamenti Petit Sacher.

È adatto ai bambini?

Sì. Fino a 16 anni i ragazzi dormono gratis nella camera dei genitori, e dalla Junior Suite in su è gratuito anche il loro letto aggiunto, dicono le domande frequenti; le culle si chiedono in anticipo. L’accoglienza Petit Sacher porta un regalo, accappatoio e pantofole su misura, giochi da tavolo, la buonanotte con un dolcetto per i piccoli e un menu in ogni ristorante; la baby-sitter si organizza su richiesta.

Per le famiglie numerose c’è la Family Suite con 3 camere, e l’offerta Sacher Family: da 2 notti, con colazione, metà prezzo sulla seconda camera per un massimo di 3 ragazzi fino a 16 anni e i biglietti per la ruota panoramica del Prater e lo zoo di Schönbrunn. Expedia indica un letto aggiunto a 90 € a notte, e Booking.com conta come adulti gli ospiti dai 17 anni.

I cani sono ammessi, e quanto si paga?

Sì, a 55 € al giorno, sulla pagina Sacher Pets: in camera si trovano cuccia, coperte, asciugamani e ciotole, c’è un cartello «non disturbare» per il cane e alla reception tengono guinzagli e sacchetti. Si può chiedere un dog sitter.

Expedia riporta lo stesso supplemento per animale e per notte, con il limite di un solo animale; la Guida MICHELIN dice soltanto che è previsto un costo. La pagina del caffè ammette i cani.

Che cosa c’è oltre alle camere?

2 ristoranti, un bar, 3 caffè, la confetteria, la spa con la palestra, 4 sale per eventi e un concierge presente a tutte le ore. Il concierge procura biglietti per opera, teatro e concerti, visite private ai musei, limousine e, su richiesta, una visita guidata dell’albergo stesso, secondo le domande frequenti.

Il Wi-Fi è gratuito ovunque. All’interno non si fuma, ma ci sono camere con il balcone per i fumatori; dall’ingresso alle camere non ci sono gradini e gli ascensori servono ogni piano. L’albergo non ha una sua app: per ordinare si usano quella di Leading Hotels of the World, il tablet in camera o WhatsApp.

C’è un dress code?

Uno formale no. Le domande frequenti chiedono un abbigliamento adatto alla casa e consigliano uno stile «da smart casual a elegante» nei ristoranti; Rote Bar, Grüne Bar e Blaue Bar scrivono «smart casual» sulle rispettive pagine.

Quali offerte ci sono?

Sulla pagina delle offerte: la quarta notte gratuita per i soggiorni da 4 notti in su, con cancellazione fino a mezzogiorno del giorno d’arrivo; l’«Imperial Duo» con un albergo di Praga, per le suite, con biglietti del treno in prima classe, colazione e un credito di 200 € per musei, opera e visite a Vienna; e il «Sacher Triple Treat» fra i 3 alberghi Sacher.

I soci Leaders Club hanno la colazione per 2, un omaggio di benvenuto e la precedenza per l’upgrade, il check-in anticipato e il check-out posticipato quando c’è posto. Una loro tariffa aggiunge una visita privata di 2 ore agli appartamenti imperiali della Hofburg.

Ci si può sposare o organizzare un evento privato?

Sì. La pagina dei matrimoni propone riti civili, ricevimenti e cene: fino a 110 invitati per una cena seduta, circa 80 per una cerimonia con le sedie in fila e una decina per un rito sulla terrazza di una suite. La Marmorsaal accoglie 150 persone per un cocktail e si divide in due; la sua scheda indica 80 posti per un banchetto, meno di quanti ne ammette la pagina dei matrimoni.

Le sale più piccole sono il Salon Metternich, 26 persone a un unico tavolo, il Salon Mayerling, 24 per un banchetto, e la Schönbrunner Loge per 30 in piedi; in tutto gli eventi arrivano a 220 ospiti. La cucina è sempre quella dell’albergo, la pasticceria prepara una torta nuziale sulla base della Sacher-Torte e una torta esterna si può portare pagando un supplemento. I prezzi si hanno su preventivo.

C’è il cenone di Capodanno?

Sì, nelle sale da ballo, il 31 dicembre 2026, secondo il programma delle feste: un menu di 4 portate al primo turno dalle 18 alle 21 o al secondo dalle 21:30, oppure un menu di gala di 6 portate dalle 18 senza orario di chiusura. Ciascuno costa 585 € a persona con i vini abbinati e le bevande. Quella sera Rote Bar e Grüne Bar hanno menu propri.

Il 1° gennaio 2027 un menu di 4 portate costa 165 €. La vigilia di Natale sono 445 € per 5 portate, il giorno di Natale 325 € per 4, vini compresi; per i bambini dai 6 ai 12 anni c’è in ogni data un menu di 3 portate a 59 €.

Ci sono pacchetti golf?

Nessuno: la pagina delle offerte elenca pacchetti di città, per famiglie e fra più alberghi, e niente che riguardi il golf o i green fee. Il resort del gruppo a Seefeld, in Tirolo, che divide il sito con Vienna, è un altro albergo.

Quando è aperto?

Tutto l’anno: le pagine ufficiali non annunciano chiusure, e Google Hotels, letto l’8 ottobre 2026, dava un prezzo per 99 delle 115 notti fra il 9 ottobre 2026 e il 31 gennaio 2027.

Le 16 notti senza un prezzo per una notte sola erano i venerdì e i sabati dal 20 novembre al 19 dicembre, quelle dal 23 al 26 dicembre e il 30 e 31 dicembre. Dentro l’albergo la Grüne Bar si ferma dal 1° all’8 novembre 2026, e le terrazze si usano nei mesi caldi.

Quanto costa una notte all’Hotel Sacher Vienna?

Google Hotels, letto l’8 ottobre 2026, per 2 adulti e una notte, tasse e oneri compresi: 984 € venerdì 9 ottobre 2026, 998 € sabato 17 ottobre, 600 € martedì 10 novembre, 1.032 € sabato 14 novembre, 1.147 € il 1° dicembre, 1.903 € il 22 dicembre, 2.124 € il 1° gennaio 2027, 467 € il 13 gennaio e 636 € sabato 16 gennaio.

Ogni cifra è il prezzo più basso fra i venditori elencati da Google, senza indicazione della camera: per il 9 ottobre il sito dell’albergo chiedeva 1.074 €. Il fine settimana costa più dei giorni feriali, dicembre più di novembre, e nella lettura la seconda metà di gennaio è il periodo meno caro.

Che cosa dicono le recensioni?

L’8 ottobre 2026 Google mostrava 4,5/5 su 14.171 valutazioni, il 70% a 5 stelle; Tripadvisor 4,7/5 su 2.670, 47° su 394 alberghi di Vienna, con 5,0 alla posizione e 4,3 al rapporto qualità-prezzo; Booking.com 9,5/10 su 1.028, con 9,9 alla posizione e 8,8 al prezzo; Expedia 9,8/10 su 900.

Chi ci ha dormito loda i portieri, il concierge e la reception, la posizione e l’aria di festa. Molte recensioni sono di clienti del Café Sacher, che è aperto a tutti: raccontano la coda sul marciapiede e, più volte fra il 2025 e il 2026, modi bruschi ai tavoli. Fra le camere le Deluxe partono da 27 m², e la vista sull’Opera è una categoria a sé.

Quali tasse e supplementi si aggiungono?

Le cifre di Google Hotels le contengono già. Per il 9 ottobre 2026 il link del sito ufficiale riportava un totale di 1.073,50 €, di cui 125,22 € di tasse; quello di Booking.com 1.130,00 €, di cui 147,41 €.

I supplementi che l’albergo pubblica sono la colazione a 62,50 € a persona, il parcheggio a 45 € a notte e il cane a 55 € al giorno. Una caparra è richiesta solo per le tariffe prepagate e nei periodi con condizioni di cancellazione particolari; si paga con carta di credito, contanti o bancomat.

A che ora sono il check-in e il check-out?

Check-in dalle 15 e check-out entro mezzogiorno, per le domande frequenti dell’albergo e per Booking.com. Expedia aggiunge che si arriva a qualunque ora, che il check-in anticipato e il check-out posticipato si pagano quando sono possibili e che per registrarsi bisogna avere 18 anni.

Reception e concierge sono presenti 24 ore su 24.

Altri hotel della guida

La facciata dell’albergo di sera vista dalla banchina: le finestre illuminate, l’insegna «Grand Hôtel» sul tetto e una fila di piccoli abeti davanti alla veranda.

Grand Hôtel Stockholm

279 camere sulla banchina di fronte al Palazzo Reale, aperto dal 1874, con il Cadier Bar, la Veranda, i ristoranti di Mathias Dahlgren e una spa nordica con piscine

L’albergo visto dal Bosforo al tramonto: gli edifici chiari sulla banchina, i giardini e la piscina all’aperto, con la torre di Galata sulla collina alle spalle.

The Peninsula Istanbul

177 camere e suite da 40 m² in 4 edifici sulla riva del Bosforo a Galataport, con la piscina all’aperto sulla banchina, la spa con gli hammam e il ristorante sul tetto di fronte alla città vecchia

La facciata bianca del Raffles al crepuscolo: tre piani di finestre illuminate, il portico d’ingresso e l’aiuola rotonda al centro del viale.

Raffles Singapore

115 suite con maggiordomo in un albergo coloniale aperto nel 1887 su Beach Road, con 8 fra ristoranti e bar, il Long Bar del Singapore Sling e il tè del pomeriggio nella lobby

La piscina a sfioro al tramonto: il bordo curvo sul vuoto, 2 persone in acqua, i lettini e le palme illuminate lungo la vasca.

Marina Bay Sands

3 torri su Marina Bay con circa 1.850 camere rifatte entro il 2025 e, in cima, la piscina a sfioro di 150 metri riservata a chi dorme qui

Il palazzo bianco a colonne del Fullerton Hotel visto dal Cavenagh Bridge, con 3 persone che attraversano il ponte e una barca sul fiume Singapore

The Fullerton Hotel Singapore

La Posta centrale del 1928 alla foce del fiume: una piscina di 25 metri sotto le colonne doriche, il tè nell’atrio e il Merlion a 5 minuti a piedi

La piscina sul tetto di notte: l’insegna accesa di Lantern si riflette nell’acqua e dietro salgono le 3 torri di Marina Bay Sands.

The Fullerton Bay Hotel

100 camere con il balcone sull’acqua di Marina Bay, una piscina di 25 metri sul tetto e il bar Lantern; si entra da Clifford Pier, il molo del 1933

La piscina al crepuscolo: l’acqua ferma riflette i grattacieli illuminati di Marina Bay, con i tavoli a bordo vasca sotto la tenda a righe e le camere accese sopra.

Mandarin Oriental, Singapore

Il ventaglio di John Portman rifatto nel 2023: una piscina di 25 metri davanti ai grattacieli, 9 tavole e la lounge del 21° piano

Il Giardino della Gherardesca visto dall’alto

Four Seasons Hotel Firenze

Affreschi, il Giardino della Gherardesca e una piscina stagionale nel centro di Firenze.

La facciata di Hôtel de Paris su Place du Casino

Hôtel de Paris Monte-Carlo

Place du Casino, Le Grill e i Thermes Marins collegati all’hotel.

SkyCab sopra Performance Lake al tramonto

Wynn Palace

Camere da circa 68 m² e fontane sul Performance Lake, con SkyCab e spa a Cotai

L’ingresso di Upper House ad Admiralty

Upper House Hong Kong

Una camera grande sopra Admiralty, con la cena ancora più in alto

Piscina a sfioro e Victoria Harbour al Four Seasons Hotel Hong Kong

Four Seasons Hotel Hong Kong

Per Central e IFC, con il porto dalle piscine e dalle camere.

La città sotto casaLo ha un hotel di città nel primo terzo, fra gli hotel di città della guida, per come gli ospiti scrivono della posizione: devono parlarne almeno in 30.Lo hanno 17 hotel su 335.Una storia dentroLo ha un hotel il cui carattere ha, nella nostra lettura, uno dei giudizi più alti della guida, e la cui storia comincia prima del 1950.Lo hanno 31 hotel su 335.

Questa guida è scritta con Lumina, il sistema di marketing per hotel.