Perché abbiamo fatto 792 domande a ChatGPT?
Perché il 31 ottobre ci ha scritto il cofondatore di una società di viaggi. Stava chiedendo a ChatGPT di un hotel di Las Vegas, e la risposta citava la nostra pagina sui prezzi del Venetian. Ci ha scritto per questo, e noi ci siamo chiesti come ci fosse finita.
La risposta, in quella schermata, chiamava la nostra pagina «un confronto indipendente pubblicato» e subito dopo la ridimensionava: prezzi storici, non offerte di oggi. Poi elencava che cosa le mancava per un confronto vero: la stessa data da Booking.com e dal Venetian stesso, la stessa suite, la cancellazione, il totale da pagare, e se la resort fee da 55 dollari fosse dentro o fuori. ChatGPT ci aveva appena scritto la lista dei compiti.
I nostri dati dicevano già qualcosa. Quando ChatGPT risponde a qualcuno e apre una pagina per leggerla, lo fa con un agente che si chiama ChatGPT-User, e OpenAI scrive che quell’agente si muove quando un utente fa una domanda e non serve a esplorare il web in automatico. A ottobre, pagina per pagina, le nostre pagine prezzi sono state aperte così molto più spesso delle pagine hotel.
- 584 su 47
- aperture delle nostre pagine prezzi da parte di ChatGPT, per 47 pagine: 12,4 a pagina
- 1.390 su 434
- aperture delle pagine hotel della guida: 3,2 a pagina
- 65
- visite arrivate da ChatGPT sulle pagine prezzi, nello stesso mese
Registro delle visite di luminafrontier.ai, ottobre 2026, agente ChatGPT-User. Un’apertura dice che la pagina è stata letta durante una risposta, non che sia stata mostrata o citata.
Così abbiamo fatto a ChatGPT le domande di un viaggiatore che vuole sapere quanto costa un hotel: il prezzo a notte, il mese più economico, dove prenotare, il totale con le tasse, un portale contro l’altro, l’hotel contro il portale. 792 domande su 149 hotel e 14 destinazioni, il 31 ottobre 2026, poi 136 di nuovo per vedere se le risposte tenevano.
Una cosa va detta una volta e chiaramente: abbiamo interrogato un modello di ChatGPT via API, con la ricerca web accesa e la posizione negli Stati Uniti, e non l’app che il viaggiatore ha sul telefono. Le domande le abbiamo scritte noi, quindi le percentuali descrivono questa prova e non il traffico vero.
Come è fatta la prova
792 domande, 764 in inglese e 28 in italiano, in 6 tipi di domanda per gli hotel e 5 per le destinazioni: 136 su hotel che nella guida hanno una pagina prezzi, 172 su hotel della guida senza, 288 su hotel che non sono nella guida, 196 su destinazioni.
Per ogni risposta abbiamo salvato il testo, i link citati, le pagine trovate dalla ricerca e le ricerche che il modello ha fatto da solo. Le 136 domande sugli hotel con pagina prezzi sono state ripetute una seconda volta, e 60 domande prese dai vari gruppi sono state fatte anche a un secondo modello.
«Citato» vuol dire un link nella risposta; «trovato» vuol dire che la pagina era fra i risultati della ricerca del modello.
ChatGPT conosce i prezzi degli hotel?
Sì, e li dà quasi sempre: un prezzo c’è in 95 risposte su 99 alla domanda «quanto costa una notte». Quello che manca è la notte. Solo 18 risposte su 99 dicono a quale data si riferisce il prezzo che danno, e 95 chiudono chiedendoti le tue date.
18 su 99
risposte sul prezzo a notte di un hotel che dicono a quale notte si riferisce il prezzo. Un prezzo, invece, lo danno 95.
Prova di Lumina, 31 ottobre 2026: 99 domande sul prezzo a notte di un hotel.
Una risposta tipo suona così. Alla domanda sul prezzo a notte dello Standard, High Line, a New York, ChatGPT ha risposto più o meno: fra 400 e 500 dollari a notte con tasse e costi, per alcune date, e molto di più nelle notti piene; dimmi le tue date e cerco una tariffa precisa. La fonte era Expedia. È una risposta onesta e quasi inutile: quali date, quale camera, e di quando è quel prezzo?
Questa scoperta ha ucciso un’idea nostra. Nelle prove sulle domande di consiglio, del tipo «dove dormo a…», il prezzo non compariva quasi mai, e ne avevamo scritto anche nell’articolo sulle ChatGPT Ads per hotel. Ne avevamo dedotto che ChatGPT i prezzi non li avesse. Quando però gli chiedi il prezzo, te lo dà. Gli manca la data, e la data è proprio la cosa che un hotel ha.
Che cosa cerca ChatGPT prima di rispondere?
Cerca il sito ufficiale e il portale insieme, e spesso ci aggiunge l’anno da solo. Su 792 domande il modello ha fatto 1.776 ricerche sue: 790 contenevano il nome di un portale, 616 la parola «official», 508 un anno. Le forme più frequenti erano del tipo «nome dell’hotel, official, Expedia, rates».
Prova di Lumina, 31 ottobre 2026: le ricerche che il modello ha fatto da solo per rispondere a 792 domande sui prezzi.
Le ricerche identiche quasi non si ripetono, 1.632 forme diverse su 1.776, ma lo schema sì: vuole mettere a confronto la fonte ufficiale con quella che vende. Recensioni e forum non li cerca: «review» compare 2 volte, «reddit» mai.
Poi conta chi esce per primo. Dentro una risposta, la prima pagina trovata dalla ricerca finisce citata il 51% delle volte, la seconda il 23%, la quinta il 6%. Gran parte della partita si gioca prima che la risposta venga scritta.
Prova di Lumina, 31 ottobre 2026, 750 risposte con almeno una citazione: per ogni risposta, la posizione di ogni pagina fra quelle trovate dalla ricerca del modello.
Chi viene citato quando si parla di prezzi?
I portali e Google, molto prima di chiunque altro. Expedia compare fra le fonti in 136 risposte su 792, le pagine di Google Hotels in 125, Kayak in 86. Sulle 596 domande che riguardano un hotel preciso, 379 citano almeno un portale o Google Hotels.
Prova di Lumina, 31 ottobre 2026: risposte che citano almeno una pagina di quella fonte, su 792. Le pagine di Google Hotels arrivano da molti domini nazionali di Google e qui sono contate insieme.
Ognuno ha la sua domanda. Kayak si prende il mese più economico, citato in 66 risposte su 100; Expedia il prezzo a notte, 52 su 99; Google Hotels la domanda su dove prenotare, 34 su 99, e quella fra 2 portali, 32 su 99.
Forum e recensioni ChatGPT li trova e quasi mai li cita: 1 citazione su 4.911 pagine trovate. Reddit, per i prezzi, resta una lettura privata.
Dove vince il sito dell’hotel?
Sulle regole del conto e sulla domanda «diretto o portale?», dove il sito dell’hotel viene citato più spesso di qualunque portale. Sul prezzo a notte e sul mese giusto, invece, l’hotel quasi scompare.
| Che cosa chiede il viaggiatore | Risposte che citano il sito dell’hotel o della sua catena | Risposte che citano un portale o Google Hotels |
|---|---|---|
| Meglio prenotare diretto o su un portale? | 61 su 100 | 54 su 100 |
| Dove lo prenoto al prezzo più basso? | 46 su 99 | 49 su 99 |
| Quanto pago in tutto, con tasse e resort fee? | 35 su 99 | 62 su 99 |
| Qual è il mese più economico? | 11 su 100 | 83 su 100 |
| Quanto costa a notte? | 11 su 99 | 80 su 99 |
| Un portale costa meno dell’altro? | 9 su 99 | 51 su 99 |
Molte delle pagine ufficiali citate sono di un genere preciso: le regole dell’hotel al Broadmoor, le condizioni di prenotazione del Marina Bay Sands, l’offerta senza resort fee del Resorts World di Las Vegas, le domande frequenti della Mamounia. Pagine che dicono come funziona il conto. Negli Stati Uniti quel conto ha anche una regola: dal 12 maggio 2025 la Federal Trade Commission chiede che la resort fee obbligatoria stia dentro il prezzo totale mostrato.
Come abbiamo riconosciuto il sito dell’hotel
Un link conta come sito dell’hotel quando il suo dominio contiene una parola distintiva del nome dell’hotel, oppure è quello di una catena, come marriott.com, fourseasons.com o aman.com. Qualche sito ufficiale con un nome diverso ci sfugge, quindi le cifre della prima colonna sono un minimo.
Le 596 domande sono quelle su un hotel preciso, la prima volta che le abbiamo fatte, il 31 ottobre. Una risposta può citare l’hotel e un portale insieme, quindi le 2 colonne non si sommano.
Secondo me qui c’è la lezione per chi ha un hotel. La domanda «quanto costa» l’hanno vinta i portali, perché il prezzo con la data ce l’hanno loro. La domanda «come funziona», con tasse, supplementi, cancellazione e vantaggi del diretto, la vince chi la scrive chiaro sul proprio sito.
Perché ChatGPT cita Lumina, e solo lì?
Solo dove abbiamo una pagina prezzi, e credo perché è la pagina che manca: un prezzo con la sua data, in una tabella. Lumina è citata in 12 risposte su 792, e tutte e 12 stanno nelle 136 domande su hotel per cui la guida ha una pagina prezzi. Sugli hotel della guida senza pagina prezzi: 0 su 172. La pagina citata non è sempre quella dei prezzi: delle 12 risposte, 6 citano la pagina prezzi e 6 la pagina dell’hotel, che sugli hotel senza pagina prezzi non viene citata mai.
- 12 su 136
- domande citano Lumina, sugli hotel con una nostra pagina prezzi
- 0 su 172
- sugli hotel della guida senza pagina prezzi
- 11 su 136
- rifacendo le stesse domande
Prova di Lumina, 31 ottobre 2026. Sulle 196 domande sulle destinazioni, dove non abbiamo pagine prezzi, Lumina non è stata citata né trovata.
Prendi il Giraffe Manor, a Nairobi. Alla domanda su quanto costa una notte con tasse e supplementi, ChatGPT ha risposto con le cifre della nostra pagina. Questa è la sua risposta, tradotta da noi:
Per il 2026 una notte al Giraffe Manor costa 1.413 dollari a persona in camera doppia, quindi 2.826 dollari in tutto per 2 adulti. La tariffa pubblicata è tutto compreso, quindi tasse e costi di servizio standard sono inclusi; non risulta una resort fee separata.
Risposta di ChatGPT nella nostra prova, 31 ottobre 2026. L’unica fonte era la nostra pagina sui prezzi del Giraffe Manor.

C’è poi un secondo motivo, e riguarda i portali. Abbiamo diviso gli hotel con pagina prezzi in 2 gruppi: quelli che i portali coprono poco, perché la ricerca del modello ha trovato una loro scheda al massimo in 2 domande su 4, e gli altri. Dove i portali sono pochi, la nostra pagina viene trovata in 32 domande su 40; dove sono tanti, in 47 su 96. Gli hotel del primo gruppo sono 10, e quasi tutti si somigliano: Amanjiwo, Blackberry Farm, Eden Rock, Aman New York, Giraffe Manor, Ritz Paris, Amangiri, Claridge’s; fanno eccezione Beaches Turks & Caicos e Atlantis Paradise Island. Molti, credo, si prenotano scrivendo all’hotel più che cliccando.
Anche qui conta la posizione. Quando la nostra pagina usciva 1ª o 2ª nella ricerca del modello, contando le 2 volte che abbiamo fatto le domande, era citata in 14 casi su 57; dalla 6ª in giù, in 2 su 52. Su 40 pagine di prezzi di altri siti citate da ChatGPT, 16 avevano una tabella, 15 almeno 5 prezzi, 13 una data nel testo. Nessuna aveva un prezzo nel titolo.
Che cosa è morto per strada?
Più idee di quante ne siano sopravvissute, e va bene così: ognuna era una cosa che avremmo potuto vendere a un hotel. Queste 4 non reggono.
ChatGPT non ha i prezzi
Li ha, in 95 risposte su 99 quando glieli chiedi. Gli mancano le date.
Una pagina letta è una pagina cliccata
A Las Vegas le nostre 4 pagine prezzi sono state aperte da ChatGPT 237 volte a ottobre, e hanno ricevuto 6 visite. Le altre pagine prezzi: 347 aperture, 59 visite.
Una risposta fa testo
Delle 20 domande in cui Lumina è stata citata almeno una volta, solo 3 la citavano tutte e 2 le volte che abbiamo fatto le domande. Il conto per gruppo invece tiene: 12 su 136, poi 11 su 136.
Una pagina prezzi fa salire anche le altre pagine dello stesso hotel
Le aperture delle altre pagine si sono moltiplicate per 3,44 sugli hotel con pagina prezzi e per 3,19 sugli altri, dal 1–11 al 18–27 ottobre. È salito tutto il sito.
E c’è una cosa che non sappiamo spiegare. Nella nostra prova le pagine prezzi di Las Vegas non sono mai state citate, 0 volte su 32 domande contando le 2 volte che abbiamo fatto le domande, eppure è proprio una di quelle che l’app vera ha mostrato al cofondatore che ci ha scritto. Un modello via API e l’app sul telefono non sono la stessa cosa, e quello zero non prova un’assenza.
Che cosa questa prova non dice
Non abbiamo aperto l’app di ChatGPT che usano i viaggiatori, se non nella schermata che ci è arrivata per email. Non sappiamo quante citazioni diventano clic, né quante prenotazioni.
Gli hotel con pagina prezzi non li abbiamo scelti a caso, quindi tipo e fama dell’hotel si mescolano con l’effetto della pagina. Che i portali poco presenti aiutino resta un’associazione: la causa non l’abbiamo provata.
Le stesse domande fatte 2 volte allo stesso modello si sovrappongono solo per metà nei domini citati, e 2 modelli diversi ancora meno. Le percentuali di questa pagina vanno lette per gruppo, mai su una singola risposta.
Che cosa farei se avessi un hotel?
Pubblicherei io la risposta che ChatGPT oggi va a prendere da Expedia, e la metterei dove la cerca. Sono 5 mosse, e accanto a ognuna c’è la prova che me l’ha fatta scegliere.
Una pagina prezzi tua, con le notti e le date
Una tabella con la camera, la notte, il prezzo e il giorno in cui l’hai letto, mese per mese. La prova: 95 risposte su 99 danno un prezzo e solo 18 dicono di quale notte, e Lumina è citata in 12 domande su 136 dove ha questa pagina, in 0 su 172 dove non ce l’ha.
Il conto spiegato per intero, sul tuo sito
Tasse, resort fee, che cosa comprende la tariffa, fino a quando si disdice. La prova: sulla domanda «diretto o portale?» il sito dell’hotel è citato in 61 risposte su 100, sul totale con le tasse in 35 su 99.
Le parole che ChatGPT cerca
Chiama la pagina come la cerca lui: tariffe ufficiali, prezzi per notte, l’anno. La prova: «official» compare in 616 delle sue 1.776 ricerche, un anno in 508, e la prima pagina trovata viene citata il 51% delle volte.
Parti da dove i portali dicono poco
Se il tuo hotel si vende soprattutto su richiesta, il campo è più libero. La prova: dove i portali sono pochi la nostra pagina prezzi viene trovata in 32 domande su 40, dove sono tanti in 47 su 96.
Misura le letture e le visite, non solo le citazioni
Guarda nei registri del sito quante volte ChatGPT-User apre le tue pagine, e quante visite arrivano da chatgpt.com, e metti la prenotazione diretta accanto al prezzo. La prova: a Las Vegas, a 237 aperture sono corrisposte 6 visite.
Una pagina così non sostituisce le altre. Per la parte che riguarda il nome dell’hotel nelle risposte, quando la domanda parte dal viaggio e non dal prezzo, c’è la guida su come far comparire il tuo hotel su ChatGPT, e nel nostro studio di agosto su 3.288 risposte di ChatGPT, Claude e Gemini si vede quanto è difficile: su domande sul viaggio, solo 189 risposte su 1.380 nominavano uno dei 50 migliori hotel del mondo. E se ti chiedi chi vende il tuo hotel sotto il tuo prezzo, l’abbiamo misurato in meglio prenotare su Booking o direttamente.
Dentro ChatGPT e Claude, l’app di Lumina mostra i prezzi raccolti per le notti che chiedi, con il giorno in cui li abbiamo letti. Io partirei comunque dal sito dell’hotel: è la fonte che ChatGPT cerca con la parola «official», ed è l’hotel a decidere la notte, la camera e il conto.
Le domande degli hotel
- ChatGPT dà i prezzi degli hotel?
- Sì, quando glieli chiedi: nella nostra prova un prezzo c’era in 95 risposte su 99 alla domanda sul prezzo a notte. Di rado dice a quale notte si riferisce, 18 volte su 99, e quasi sempre chiude chiedendo le tue date.
- Da dove prende ChatGPT i prezzi degli hotel?
- Soprattutto dai portali e da Google: su 792 risposte Expedia è citata in 136, le pagine di Google Hotels in 125, Kayak in 86, Booking.com in 52. Prima di rispondere cerca insieme il sito ufficiale e il portale, spesso con l’anno.
- Il sito ufficiale dell’hotel viene citato?
- Sì, soprattutto sulle regole del conto. Sulla domanda se prenotare diretto o su un portale il sito dell’hotel o della sua catena è citato in 61 risposte su 100, sul totale con tasse e resort fee in 35 su 99, sul prezzo a notte solo in 11 su 99.
- L’app di ChatGPT risponde come nella vostra prova?
- Non lo sappiamo. Abbiamo interrogato un modello di ChatGPT via API con la ricerca web, non l’app. Le pagine prezzi di Las Vegas, per esempio, non sono mai state citate nella prova, eppure l’app ne ha mostrata una al cofondatore che ci ha scritto.
- Una risposta di ChatGPT è sempre la stessa?
- No. Delle 20 domande in cui Lumina è stata citata almeno una volta, solo 3 la citavano tutte e 2 le volte che abbiamo fatto le domande. Il conto su gruppi di domande invece tiene: 12 citazioni su 136, poi 11 su 136.
- Una pagina prezzi porta prenotazioni?
- Non l’abbiamo misurato. Sappiamo che a ottobre ChatGPT ha aperto le nostre pagine prezzi 584 volte e che sulle stesse pagine sono arrivate 65 visite da ChatGPT; a Las Vegas, 237 aperture e 6 visite.
Prova Lumina sul tuo hotel

Marco Di CesareFondatore di Lumina
Prima della demo Lumina legge il tuo sito, le recensioni e i concorrenti. In 15 minuti vedi che cosa ha trovato e il primo lavoro che farebbe. Se vuoi farmi qualche domanda, ci sentiamo per 30 minuti.
Tutto quello che leggi qui l’abbiamo letto il 1 novembre 2026, e le piattaforme cambiano idea spesso: ogni affermazione porta alla sua pagina.
Dove l’abbiamo letto (4)
- OpenAI, i suoi crawler e agenti: ChatGPT-User e OAI-SearchBot
- OpenAI, la ricerca web nelle API: citazioni e fonti consultate
- DataForSEO, le risposte dei modelli di ChatGPT via API, con ricerca web e ricerche derivate
- Federal Trade Commission degli Stati Uniti, regola sui costi aggiuntivi, domande e risposte



