
L’afternoon tea
Da La Maisonette, 135 dollari a persona pagati in anticipo, con turni dalle 13. Tè di Palais des Thés, tramezzini e pasticceria.
The St. Regis New York, sulla Fifth Avenue all’angolo con la 55esima, dà un maggiordomo a ogni camera e serve dal 1934 il Red Snapper al King Cole Bar.
Una settimana qui, mese per mesePer un viaggio a New York fatto di Fifth Avenue, musei e un drink sotto il murale, con qualcuno che disfa la valigia. Spa e piscina non ci sono: chi vuole costruire il soggiorno sul benessere sceglie un altro indirizzo di Midtown.
Sito ufficialeFa per te?
5 coppie di hotel, e la guida ti dice se questo fa per te.
Il palazzo degli Astor sulla Fifth Avenue, con il maggiordomo dietro la porta
John Jacob Astor IV aprì l’albergo nel 1904 all’angolo fra la Fifth Avenue e la 55esima; dal 1988 è un monumento della città. Si entra dalla porta sulla 55esima e il maggiordomo c’è fin dall’arrivo: porta caffè o tè in camera, disfa la valigia, stira 2 capi a persona e risponde per e-mail a qualunque ora.
Le 171 camere e le 67 suite sono state ridisegnate da Champalimaud Design e presentate nell’estate 2026: velluto viola, ottone, marmo e onice sotto le cornici e i lampadari di cristallo. Si parte dai 39 m² della Superior, molti per Manhattan; la Dior Suite, disegnata con la maison, e la Bentley Suite, ispirata alle sue auto, arrivano a 153 m² e guardano Central Park.
La sera si scende al King Cole Bar, sotto il murale che Maxfield Parrish dipinse nel 1906 per un altro albergo degli Astor e che sta qui dal 1932. Si ordina il Red Snapper, il Bloody Mary con il nome che gli diede il bar nel 1934. Spa e piscina non ci sono: l’hotel ha una palestra aperta giorno e notte, gratuita per gli ospiti.
Guida Lumina 2027
The St. Regis New York, sulla Fifth Avenue all’angolo con la 55esima, dà un maggiordomo a ogni camera e serve dal 1934 il Red Snapper al King Cole Bar.
Riconoscimenti
Che cosa abbiamo trovato leggendo le pagine dell’hotel, una voce alla volta.
Fifth Avenue e 55esima, a 4 isolati da Central Park
Il palazzo Beaux-Arts del 1904 degli Astor, monumento della città dal 1988
17 tipologie da 39 a 270 m², rifatte nel 2026
King Cole Bar, The Drawing Room e La Maisonette
Una palestra aperta 24 ore, senza spa né piscina
Il maggiordomo compreso in ogni camera
Che cosa dicono di The St. Regis New York i suoi ospiti? Lo scrivono nelle recensioni, anche chi è passato solo per un drink o una cena: noi le leggiamo tutte e raccontiamo le 5 cose che contano, dalla location al conto.
Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. La Fifth Avenue è sulla porta: a piedi si arriva a Central Park, al MoMA e ai negozi di Midtown, e gli ospiti lo scrivono fra le prime cose.
Ne sono contenti 7 ospiti su 10 che ne parlano. Le camere sono grandi per New York e ognuna ha il maggiordomo; da luglio 2026, con il rinnovo finito, chi ne scrive bene le trova spaziose e curate, mentre 3 ospiti fra agosto e settembre raccontano guasti al bagno, all’armadio e al condizionatore.
Ne sono contenti 6 ospiti su 10 che ne parlano. Gli ospiti ricordano per nome maggiordomi, barman del King Cole Bar e addetti al ricevimento; altri raccontano attese per la camera e un’accoglienza fredda al check-in.
Ne sono contenti 5 ospiti su 10 che ne parlano. La colazione si fa da La Maisonette: chi ne scrive bene ricorda l’accoglienza e il caffè del mattino, chi ne scrive male il servizio lento e il conto.
Il conto viene messo a confronto con la manutenzione delle camere e con le voci che si aggiungono, dalla destination fee al caffè in camera.
| Che cosa | Voto su 10 | Ospiti che ne parlano | Contenti |
|---|---|---|---|
| La location | 8,0 | 108 | 88% |
| La camera | 6,7 | 152 | 69% |
| Il personale e i servizi | 6,5 | 371 | 62% |
| La colazione | 5,3 | 53 | 47% |
| Il conto | – | 104 | 16% |
I voti vengono da 500 recensioni Google con testo, lasciate dal 1° marzo 2020 al 2 ottobre 2026. Gli altri hotel sono quelli che si valutano per un soggiorno a New York: per ognuno leggiamo le ultime 500 recensioni Google con testo, o tutte dove sono meno, al 15 ottobre 2026. Il voto è la media di quello che dicono, da 0 se ne parlano malissimo a 10 se ne parlano benissimo. Dove ne parlano in pochi, il voto resta vicino alla media della guida: poche voci non fanno una fama.
Gli hotel con cui lo confrontiamo a New York:
Il conto: in due, per la notte del 7 gennaio 2027, si partiva da 796 dollari (visto su Google Hotels il 15 ottobre 2026).
Il murale di Maxfield Parrish sopra il bancone, la colazione sotto il lucernario e i dettagli delle camere del 2026.
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Da La Maisonette, 135 dollari a persona pagati in anticipo, con turni dalle 13. Tè di Palais des Thés, tramezzini e pasticceria.

La sala ispirata alla stanza delle colazioni degli anni Dieci del Novecento apre dalle 7 alle 16 per colazione e pranzo. La colazione non è compresa nella tariffa.

Dove c’era Astor Court, accanto al King Cole Bar: piatti da dividere fra divani di velluto, dalle 16 alle 23, e dalle 9 dal mercoledì alla domenica.

All’ultimo piano, sotto i soffitti dipinti a nuvole: il salone per matrimoni fino a 220 invitati.

Rinnovata nel 2024: il lampadario originale e le gabbie dorate della reception sono stati restaurati; nella lounge, pareti verdi e un camino.
Ogni tariffa comprende una destination fee di 50 dollari a notte, secondo la pagina di prenotazione Marriott letta il 15 ottobre 2026. Si aggiungono le tasse di New York: il 14,75% più 3,50 dollari a notte.
Non ci sono spa né piscina: il St. Regis Athletic Club è una palestra aperta 24 ore, gratuita per chi dorme in hotel.
Il parcheggio è solo con valet, 142,05 dollari al giorno, dalle 6 a mezzanotte, senza uscite e rientri; nei giorni di parata non c’è.
Per fare il check-in bisogna avere 21 anni, dice il sito ufficiale; gli animali non sono ammessi, quelli di servizio sì.

















| Indirizzo | 2 East 55th Street, all’angolo con la Fifth Avenue, New York, NY 10022 |
|---|---|
| Metropolitana | Fifth Avenue/53rd Street e Fifth Avenue/59th Street |
| Aeroporti | Nessuna navetta. Auto privata dell’hotel: 270 dollari a tratta da JFK o Newark, 240 da LaGuardia |
| In città | L’auto dell’hotel accompagna gratis entro 10 isolati, quando è disponibile; la organizzano i portieri |
Central Park a 4 isolati, il MoMA a 2, St. Patrick sulla stessa Fifth Avenue.

Il parco comincia alla 59esima, dalla Grand Army Plaza: 4 isolati verso nord sulla Fifth Avenue.

All’11 della West 53rd Street, 2 isolati verso sud; l’ingresso principale è sulla 53esima, verso la Sixth Avenue.

Sulla Fifth Avenue fra la 50esima e la 51esima, dove sorge dal 1879.
2 East 55th Street
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Su richiesta, dopo la sveglia il maggiordomo apre le tende e porta caffè o tè con il giornale. Chi scende trova La Maisonette aperta dalle 7.
Il museo apre alle 10:30 sulla 53esima. Con l’offerta Bed & Breakfast l’ingresso per 2 è compreso, in alternativa al Whitney.
I turni dell’afternoon tea cominciano alle 13: si prenota e si paga prima.
Il King Cole Bar apre alle 16 e chiude alle 23; si chiede un abbigliamento elegante ma informale.
La scheda Google riunisce ospiti dell’albergo e clienti del bar e dei ristoranti; le recensioni scritte prima dell’estate 2026 raccontano le camere com’erano prima del rinnovo.
In una recensione di settembre 2026 un ospite, 8 soggiorni di lavoro nello stesso anno, scrive di camere grandi, belle e sempre ben fornite, e di un personale caloroso.
In una recensione di agosto 2026 ospiti arrivati senza bagagli raccontano l’accoglienza al ricevimento, una camera migliore di quella prenotata e le colazioni da La Maisonette, a partire dal primo caffè.
In una recensione di luglio 2026 un ospite scrive che la camera era curata e per niente datata, e racconta il Red Snapper ordinato al King Cole Bar.
È il primo St. Regis, aperto nel 1904 da John Jacob Astor IV all’angolo fra la Fifth Avenue e la 55esima e monumento della città dal 1988. Fa parte di Marriott e nel 2026 ha le 5 stelle di Forbes Travel Guide. Ha 238 fra camere e suite: 171 camere e 67 suite.
È aperto tutto l’anno e non chiude per stagione: su Google Hotels, letto il 15 ottobre 2026, ogni notte dal 16 ottobre 2026 all’8 settembre 2027 aveva un prezzo. Le camere sono già quelle rinnovate. La lobby, il King Cole Bar, The Drawing Room e La Maisonette hanno riaperto rinnovati nel 2024; poi è stata la volta delle camere e delle suite, presentate nell’estate 2026 a chiusura dei lavori (Luxury Travel Report, 17 agosto 2026). L’albergo è rimasto aperto durante i lavori.
Il catalogo ufficiale ha 17 tipologie: Superior da 39 m², Deluxe da 41, Grand Luxe e St. Regis Studio da 44; poi le suite, dalla Astor da 54 m² alla Presidential da 270 m² al 16° piano. Le suite d’angolo Caroline Astor, Dior e Bentley guardano Central Park. In tutte i bagni sono in marmo e c’è il servizio di maggiordomo.
Google Hotels, letto il 15 ottobre 2026, per 2 adulti e una notte, mostrava 1.170 dollari per l’8 novembre 2026, 1.399 dollari per il 21 dicembre e 796 dollari per il 7 gennaio 2027, la notte meno cara dell’anno letto; la più cara era il 12 dicembre 2026, a 3.508 dollari. La cifra di Google comprende già la destination fee di 50 dollari a notte che l’hotel aggiunge a ogni tariffa; restano fuori le tasse di New York, il 14,75% più 3,50 dollari a notte. La colazione si paga a parte.
Al numero 2 della East 55th Street, all’angolo con la Fifth Avenue, a Midtown. Le fermate della metropolitana più vicine sono Fifth Avenue/53rd Street e Fifth Avenue/59th Street. La maggior parte degli ospiti che parlano della posizione ne scrive bene; chi se ne lamenta ricorda i cantieri sulla strada nel 2024 e i giorni di parata.
No. Il sito ufficiale elenca il St. Regis Athletic Club: attrezzi Technogym, bici Peloton e spogliatoi, aperto 24 ore. Istruttori di yoga, pilates e personal trainer si prenotano con il concierge, anche in camera.
È gratuita per chi dorme in hotel, e la pagina delle esperienze la riserva agli ospiti. Un ingresso giornaliero per chi viene da fuori non è pubblicato.
No, l’hotel non ha piscina. Sulla Fifth Avenue ce l’hanno The Peninsula, dall’altra parte della strada, e l’Aman New York alla 57esima.
Ci sono 3 locali, tutti di cucina americana (orari ufficiali). Il King Cole Bar apre ogni giorno dalle 16 alle 23. The Drawing Room è aperto il lunedì e il martedì dalle 16 alle 23, dal mercoledì alla domenica dalle 9 alle 16 e dalle 16 alle 23. La Maisonette fa colazione, pranzo e tè dalle 7 alle 16. Il servizio in camera è attivo 24 ore.
L’hotel racconta che nel 1934 un barman del King Cole Bar servì per la prima volta un cocktail di vodka speziato, chiamato Red Snapper perché «Bloody Mary» parve troppo volgare per il bar; fuori di qui, però, ha vinto l’altro nome. Qui lo si ordina ancora come Red Snapper.
Da La Maisonette costa 135 dollari a persona, pagati alla prenotazione su OpenTable, letto il 15 ottobre 2026; i turni cominciano alle 13. Sotto le feste c’è la versione natalizia a 150 dollari.
Il parcheggio è solo con valet, a 142,05 dollari al giorno, senza uscite e rientri. L’hotel non ha navette: l’auto privata costa 270 dollari a tratta da JFK o da Newark e 240 da LaGuardia, a 10 miglia (sito ufficiale). Non ci sono colonnine per auto elettriche.
Il concierge tiene un elenco di babysitter; culle e letti aggiunti si chiedono al maggiordomo. Il letto aggiunto costa 137,77 dollari a notte ed entra nelle camere che lo prevedono, come la Deluxe con letto king. Per 5 persone c’è solo la Grand Two Bedroom Suite da 165 m² (camere).
Porta caffè o tè all’arrivo e con la sveglia del mattino, disfa e rifà le valigie, stira 2 capi a persona all’arrivo e risponde per e-mail a qualunque ora (servizio maggiordomo). È compreso in ogni camera.
Sì: ci sono 11 sale per 1.252 m² in tutto. Il St. Regis Roof, all’ultimo piano, ospita matrimoni fino a 220 invitati. I prezzi si chiedono con un preventivo.
Il 31 dicembre The Drawing Room ospita una festa con spettacoli dal vivo e ballo dalle 21 alle 0:30, open bar e la sciabolatura dello Champagne a mezzanotte; smoking facoltativo, solo adulti (programma delle feste). Il prezzo non è pubblicato.
L’offerta Bed & Breakfast, per soggiorni dal 12 agosto al 31 dicembre 2026, dà un credito di 50 dollari al giorno per la colazione e l’ingresso giornaliero per 2 al MoMA o al Whitney. Per una festa si prenota la lezione privata di sciabolatura: 30 minuti, stuzzichini per un massimo di 4 persone e una bottiglia di Veuve Clicquot.
Su Google l’hotel ha 4,5 su 5 con 1.908 recensioni, lette il 4 ottobre 2026. Gli ospiti scrivono bene soprattutto della posizione e ricordano per nome maggiordomi e barman; chi parla del prezzo, per lo più, se ne lamenta. Da luglio 2026, 5 ospiti scrivono bene delle camere e 5 male: chi le loda le trova spaziose e curate, gli altri raccontano un guasto o l’attesa della camera.
Gli animali non sono ammessi, quelli di servizio sì. Il check-in è dalle 16, il check-out entro le 12, e serve avere 21 anni (regole dell’hotel).

Un Aman in città: il camino in ogni suite, una spa su 3 piani e il Jazz Club dentro il Crown Building.

Il palazzo del 1884 degli artisti su 23rd Street: balconi di ferro, El Quijote al piano terra e una spa sul tetto.

La torre di vetro del 2009 sopra la High Line: ogni camera ha una parete sull’Hudson o sulla città, e sul tetto c’è Le Bain.

La torre Art Déco del 1931 su Park Avenue, riaperta nel 2025 con 375 camere al posto di 1.400, la spa Guerlain e Peacock Alley sotto l’orologio.

L’albergo di Robert De Niro a Tribeca, aperto nel 2008: 88 camere tutte diverse, un cortile per gli ospiti e la piscina sotto il tetto di una fattoria giapponese.

Una dimora del 1907 sulla Fifth Avenue e una torre di vetro, aperte nel 2023: 149 camere, un maggiordomo per ogni soggiorno, Café Carmellini e il Portrait Bar.

La torre del 1930 all’angolo di Central Park, con gli ascensoristi, la Rotunda dipinta nel 1967 e le Park View fra il 34° e il 39° piano.

Il palazzo rosa del 1918 su Cheyenne Lake, 3 campi da golf e un rifugio in cima alla montagna.

Il Victorian di legno del 1888 sulla spiaggia, 5 quartieri per dormire e piscine calde tutto l’anno.

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Questa guida è scritta con Lumina, il sistema di marketing per hotel.