
El Quijote
Spagnolo dal 1930, con la cucina basca: la paella di mare costa 58 dollari; dalle 17 alle 23, a mezzanotte nel fine settimana.
L’Hotel Chelsea, al 222 di West 23rd Street a Chelsea, New York, è il palazzo del 1884 dove hanno abitato Dylan Thomas, Leonard Cohen e Patti Smith: riaperto nel 2022 dopo 11 anni di lavori, ha balconi in ferro battuto sulla strada e quadri a ogni pianerottolo.
Una settimana qui, mese per meseIl Chelsea è per chi vuole vivere New York anche a tavola, senza uscire dall’hotel: su Google il rivenditore meno caro mostrava notti da 429 dollari per 2 adulti, tasse escluse. Chi cerca una piscina sceglierà altrove.
El Quijote, il ristorante spagnolo dell’Hotel Chelsea: orari, menu e prezzi Sito ufficiale Hotel Chelsea spa Hotel Chelsea barFa per te?
5 coppie di hotel, e la guida ti dice se questo fa per te.
Per la tranquillità chiederei un Chelsea Loft al decimo piano: circa 56–65 m², con soffitti alti, zona soggiorno e vasca profonda. In questa categoria, però, non c’è il balcone.
Per il 4–10 gennaio 2027, il calendario letto il 13 ottobre 2026 mostra 429–442 dollari a notte per 2 adulti, tasse escluse; le notti più care sono il 18 e 19 dicembre 2026, a 2.195 dollari ciascuna.
Con un buono della reception, gli ospiti pagano 50 dollari per 24 ore all’Icon Parking, al 51 West 22nd Street. Ai trattamenti della spa si aggiunge automaticamente il 20% di servizio al saldo.
La spa all’ultimo piano accoglie gli ospiti senza obbligo di prenotare un trattamento, secondo disponibilità, dalle 9 alle 20. Anche gli eventuali accompagnatori devono figurare nella prenotazione dell’hotel.
Il palazzo nasce nel 1884 come cooperativa d’abitazione, su progetto di Philip Hubert, ed è un albergo con residenti dal 1905. Qui Arthur C. Clarke scrive 2001: Odissea nello spazio, e ci abitano Patti Smith e Robert Mapplethorpe, Leonard Cohen e Janis Joplin. Chiude nel 2011; i nuovi proprietari lo comprano nel 2016 per 250 milioni di dollari e lo riaprono nel 2022, dopo un restauro da 100 milioni, con El Quijote a febbraio e le camere a marzo.
Le camere vanno dalla Petite Chelsea di 19 m² alla Two Bedroom Suite di 158 m², con parquet, bagni in marmo e ottone e, in molte, il balcone di ferro sulla strada. Al piano terra ci sono El Quijote, spagnolo dal 1930, il Lobby Bar, aperto a tutti dalle 11 alle 2, e il Café Chelsea; nel seminterrato il giapponese Teruko. In cima, la spa con la sauna al cedro e la terrazza, gratuita per gli ospiti.
Gli ospiti lodano il personale, il bar e l’arte nei corridoi. Su Google l’hotel ha 4,8 su 5 da 1.040 recensioni, su Tripadvisor 4,9 da 452, e la Guida MICHELIN gli dà una Chiave. 23rd Street si sente nelle camere che danno sulla strada; la camera più piccola, la Petite Chelsea, misura 19 m²; al prezzo si sommano il 14,75% di tasse e 3,50 dollari a notte.
Abbiamo letto le 475 recensioni Google più recenti con un testo e contato chi parla di che cosa: del luogo è contento il 93% di chi ne scrive, del servizio l’84%, delle camere il 77%. La storia e il carattere dell’hotel, rimasti dopo il restauro, giustificano il prezzo per chi dice che il Chelsea lo vale; gli altri tornano sulle dimensioni delle camere più piccole.
Guida Lumina 2027
L’Hotel Chelsea è il palazzo del 1884 sulla West 23rd Street dove hanno abitato Dylan Thomas, Leonard Cohen e Patti Smith: riaperto nel 2022 dopo 11 anni di lavori, ha balconi in ferro battuto sulla strada e quadri a ogni pianerottolo.
Riconoscimenti
Che cosa abbiamo trovato leggendo le pagine dell’hotel, una voce alla volta.
Chelsea, la metropolitana 1 a 112 metri, la High Line a 10 minuti a piedi; le sirene di 23rd Street.
Del 1884, con i residenti, l’arte sullo scalone ed El Quijote; una Chiave MICHELIN.
12 categorie da 19 a 158 m²; balconi di ferro, vasche profonde, cucine nelle suite.
El Quijote, il Café Chelsea, Teruko e il Lobby Bar fino alle 2; tutti aperti al pubblico.
Spa all’ultimo piano con sauna e bagno turco, gratuita per gli ospiti; nessuna piscina.
Da 430 dollari a gennaio, oltre 2.000 in certe notti d’autunno; si sommano il 14,75% di tasse e la colazione, che non è inclusa.
Un badge è un’esperienza che si cerca, che qui c’è davvero e che in guida hanno in pochi.
Qui: del 1884, con i residenti, l’arte sullo scalone ed El Quijote.
Una storia che risale almeno al 1884. Lo hanno 31 hotel su 335.
Tutti gli hotel con questo badgeChe cosa dicono di Hotel Chelsea i suoi ospiti? Lo scrivono nelle recensioni, anche chi è passato solo per un drink o una cena: noi le leggiamo tutte e raccontiamo le 5 cose che contano, dalla location al conto.
Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. Gli ospiti scrivono di Chelsea, della metropolitana a pochi passi dal portone e della High Line a 10 minuti a piedi; da qui raccontano di andare a piedi anche al Village e al Flatiron.
Ne sono contenti 8 ospiti su 10 che ne parlano. Gli ospiti raccontano le camere restaurate, con i parquet, le vasche profonde e i balconi di ferro su 23rd Street.
Ne sono contenti 8 ospiti su 10 che ne parlano. Gli ospiti ricordano il personale e il Lobby Bar: scrivono della reception, dei portieri all’ingresso, della concierge e dei baristi, a volte chiamati per nome.
Ne sono contenti 7 ospiti su 10 che ne parlano. La colazione si fa al Café Chelsea, accanto alla lobby, o in camera; gli ospiti ne citano il French toast e i croissant.
Le notti partono da 429 dollari a gennaio e superano i 2.000 in certe notti d’autunno; al prezzo si sommano le tasse, 3,50 dollari a notte e la colazione.
Per la camera è in testa, alla pari con The Fifth Avenue Hotel, fra i 5 hotel a confronto a Chelsea e dintorni.
Per il conto è davanti agli altri 4 hotel a confronto a Chelsea e dintorni.
| Che cosa | Voto su 10 | Ospiti che ne parlano | Contenti |
|---|---|---|---|
| La location | 8,2 | 90 | 93% |
| La camera | 7,7 | 155 | 77% |
| Il personale e i servizi | 8,0 | 306 | 84% |
| La colazione | 6,8 | 21 | 67% |
| Il conto | – | 53 | 38% |
I voti vengono da 475 recensioni Google con testo, lasciate dal 18 ottobre 2022 al 4 ottobre 2026. Gli altri hotel sono quelli che si valutano per un soggiorno a Chelsea e dintorni: per ognuno leggiamo le ultime 500 recensioni Google con testo, o tutte dove sono meno, al 4 ottobre 2026. Il voto è la media di quello che dicono, da 0 se ne parlano malissimo a 10 se ne parlano benissimo. Dove ne parlano in pochi, il voto resta vicino alla media della guida: poche voci non fanno una fama.
Gli hotel con cui lo confrontiamo a Chelsea e dintorni:
Il conto: in due, per la notte del 5 gennaio 2027, si partiva da 429 dollari (visto su Google Hotels il 13 ottobre 2026).
A gennaio e febbraio 2027 le notti per 2 adulti vanno da 429 a 544 dollari, tasse escluse, mentre dal 2 all’11 dicembre 2026 si va da 950 a 2.100 dollari. Per una pausa in città con date flessibili, guarderei l’inverno prima di scegliere la camera.
| Periodo | Dollari a notte |
|---|---|
| 14 ott–1 dic 2026 | 683–1.674 |
| 2–11 dic 2026 | 950–2.100 |
| 13 dic 2026–1 gen 2027 | 646–2.195 |
| 2 gen–28 feb 2027 | 429–544 |
| 1 mar–31 ago 2027 | 594–928 |
Prezzi del rivenditore meno caro su Google per una singola notte cercata separatamente, per 2 adulti, tasse escluse, letti il 13 ottobre 2026; senza indicazione di camera o pasti. Notti care isolate: 24 ottobre, 1.650 dollari; 7 novembre, 1.750 dollari; 14 novembre, 1.725 dollari; 31 dicembre 2026 a 2.100 dollari. Nessun prezzo per il 15 ottobre, 20 ottobre o 31 ottobre né per il 12 dicembre 2026; il calendario termina il 31 agosto 2027. Per il 13 gennaio 2027, nella lettura del 4 ottobre 2026, il sito dell’hotel chiedeva 520 dollari contro i 442 del rivenditore meno caro. Prenotando insieme 7 notti dal 16 novembre 2026, il rivenditore meno caro su Google il 13 ottobre 2026 chiedeva 701 dollari a notte.
Il Fifth Avenue Hotel è per un soggiorno intorno a NoMad, con Madison Square Park a 5 minuti a piedi. Lo Standard, High Line ha il parco sopraelevato sotto l’edificio e il Whitney a 3 minuti.
| Hotel | A notte, da |
|---|---|
| Hotel Chelsea | 683 dollari |
| The Fifth Avenue Hotel | 1.131 dollari |
| The Standard, High Line | 317 dollari |
Prezzo del rivenditore meno caro per una notte fra il 16 e il 22 novembre 2026, cercata per 2 adulti su Google; lettura del 13 ottobre 2026. Camera e pasti non specificati.
La sala di El Quijote con il murale dei mulini e i lampadari, poi il bancone rosso; l’insegna al neon su 23rd Street e i piatti in tavola; lo scalone in ferro battuto con i quadri; un soufflé al Café Chelsea; il soggiorno di una suite fino alla portafinestra sul balcone.
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La cena da El Quijote, il bancone del Lobby Bar, la colazione al Café Chelsea, il sushi di Teruko, la spa e la palestra sotto il campanile.

Spagnolo dal 1930, con la cucina basca: la paella di mare costa 58 dollari; dalle 17 alle 23, a mezzanotte nel fine settimana.

Dalle 11 alle 2, per ospiti e vicini, senza prenotazione; il cocktail della casa è l’1884 Martini.

Il bistrot franco-americano accanto alla lobby, dalla colazione delle 7 alla cena; la Breakfast Américain costa 28 dollari.

Il giapponese del seminterrato, dal lunedì al sabato dalle 17, con il bancone del sushi e il bar dell’Okura di Tokyo.

All’ultimo piano dalle 9 alle 20: sauna al cedro, bagno turco, terrazza; un massaggio di 60 minuti parte da 250 dollari.

Sotto un soffitto di 12 metri, aperta 24 ore agli ospiti, con attrezzi Technogym, Peloton e Rogue.
La camera più piccola, la Petite Chelsea, misura 19 m²; il sito promette un balcone soltanto nella Petite Suite, e nelle altre camere non si prenota a colpo sicuro. Fonte: hotelchelsea.com
La colazione non è inclusa; sopra il prezzo vanno il 14,75% di tasse e 3,50 dollari a notte. Nessuna resort fee nei siti di prenotazione letti.
Non c’è piscina. La spa è gratuita per gli ospiti; chi viene da fuori entra solo con un trattamento, mezz’ora prima e dopo.
23rd Street è una strada trafficata: chi dorme sul lato strada racconta sirene e clacson, anche se Booking promette camere insonorizzate.
L’hotel ha ancora residenti, circa 20 inquilini a canone bloccato nel 2024; lo scalone con i quadri è riservato a chi dorme qui.
3 recensioni su Google, fra febbraio 2024 e gennaio 2026, raccontano una doccia rimasta senza acqua calda: 2 in camera, una nella spa.












La metropolitana 1 ferma a 112 metri, all’angolo con la Seventh Avenue; la C e la E a 157 metri, sulla Eighth.
| JFK | 34 minuti senza traffico; in taxi la tariffa fissa per Manhattan è 70 dollari più i supplementi. |
|---|---|
| Newark | 30 minuti senza traffico, oppure il treno NJ Transit per Penn Station, 17,25 dollari, e 12 minuti a piedi. |
| LaGuardia | 19 minuti senza traffico, 15 km. |
| Check-in | Dalle 15, check-out entro mezzogiorno; il check-out tardivo si paga. |
Tempi calcolati sulle strade di OpenStreetMap il 4 ottobre 2026; tariffe della Taxi and Limousine Commission e di NJ Transit lette lo stesso giorno.
Da qui si va a piedi quasi ovunque a Chelsea e Flatiron: la High Line e il Flatiron a 10 minuti, l’Empire State a 19.

La vecchia ferrovia sopraelevata diventata parco: 10 minuti a piedi fino all’accesso di 23rd Street.

Il mercato coperto nell’ex fabbrica di biscotti: 14 minuti a piedi.

Il grattacielo a ferro da stiro del 1902: 10 minuti a piedi verso est.

Il giardino davanti al Flatiron, con le sue panchine: 12 minuti a piedi.

La torre che si vede dai balconi del lato nord: 19 minuti a piedi.
L’hotel su 23rd Street, la High Line e il Chelsea Market a ovest, il Flatiron, Madison Square Park e l’Empire State a est. Tocca un luogo per vedere il percorso.
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Si comincia al Café Chelsea, con un menu che accompagna tutta la giornata e si ispira ai bistrot francesi.
Si cammina verso ovest fino all’ingresso della High Line sulla 23rd Street, a 10 minuti dall’hotel.
Al rientro, la palestra occupa la guglia sul tetto, un tempo abitazione e loft di un artista.
Da El Quijote, il bancone accoglie chi arriva senza prenotazione e serve l’intero menu della cena.
Il Lobby Bar resta aperto fino alle 2, anche per chi rientra dopo una serata fuori.
I voti delle piattaforme e che cosa raccontano gli ospiti: la camera, la spa e la palestra sul tetto, l’arte nei corridoi, un fine settimana da residenti.
Voti letti il 4 ottobre 2026
Dalla scheda Google dell’hotel, nel 2026: una camera con la vasca profonda, la spa e la palestra sul tetto, l’arte a ogni piano e un fine settimana da residenti.
Al quinto piano, verso sud: un bagno grande con la vasca profonda e la doccia a pioggia, una cabina armadio passante, un letto king in cui era una gioia dormire.
L’unico motivo per non dare 5 stelle è che non c’è una piscina; per il resto, servizio puntuale, e la spa e la palestra sul tetto sono fatte molto bene.
Ogni piano è pieno di opere; il concierge, se lo chiedete, vi accompagna a vedere la collezione. L’unico appunto va ai prodotti da bagno, inferiori a tutto il resto.
Sembrava di aver preso un appartamento a Chelsea per il fine settimana: il balcone con tavolo e sedie a febbraio, la vasca enorme, e a piedi la High Line, il Village e il Flatiron.
Bellissimo, come tornare indietro nel tempo; ma a fine dicembre la doccia è diventata gelida dopo un minuto, e il giorno dopo non è mai arrivata calda. Il consiglio: provatela subito e chiamate la manutenzione.
Fonti lette il 4 ottobre 2026.
Su Google Hotels, letto il 4 ottobre 2026 per 2 adulti e prima delle tasse, la notte più economica di ogni mese va da 429 dollari (3 gennaio 2027) a 817 (2 giugno 2027): 738 dollari il 18 ottobre 2026, 682 il 5 novembre, 644 il 14 dicembre. Alcune notti salgono a 2.300 dollari (9 ottobre) e 2.100 (31 dicembre). Per il 12 novembre il sito dell’hotel chiedeva 850 dollari, il venditore più economico 683. Si aggiungono il 14,75% di tasse e 3,50 dollari a notte; la colazione non è inclusa.
No. Si fa al Café Chelsea, accanto alla lobby, dalle 7 alle 11 nei giorni feriali e fino alle 10:30 nel fine settimana: la Breakfast Américain costa 28 dollari, un croissant 6. La colazione in camera è disponibile a ogni ora, a pagamento.
Sì. El Quijote apre dalla domenica al giovedì dalle 17 alle 23, il venerdì e il sabato fino a mezzanotte; si prenota su Resy fino a 2 settimane prima, per un massimo di 5 persone, e il bancone serve tutto il menu a chi arriva senza prenotazione. La paella di mare costa 58 dollari.
È all’ultimo piano, con un giardino in terrazza, ed è aperta dalle 9 alle 20. Ha una sauna svedese al cedro, bagni di vapore aromatici, docce a pioggia, una sala con il camino e una suite di coppia con la vasca in marmo. Un massaggio costa da 250 a 300 dollari per 60 minuti, con il 20% di servizio aggiunto in automatico; si entra dai 18 anni. Accanto, nel campanile, la palestra è aperta 24 ore agli ospiti.
Solo prenotando un trattamento: in quel caso sauna e bagno turco sono accessibili da 30 minuti prima a 30 minuti dopo. La spa non vende ingressi giornalieri. Gli ospiti dell’hotel la usano gratis, senza trattamento, secondo la disponibilità.
No: l’hotel non ha piscina né vasca idromassaggio, nonostante Expedia ne citi una. L’acqua si trova nella spa, con la sauna, il bagno turco e la vasca in marmo della suite di coppia, usata per i trattamenti a 2.
Sì: il Lobby Bar apre ogni giorno dalle 11 alle 2, per gli ospiti e per i vicini, e non prende prenotazioni, quindi nelle ore di punta si aspetta. Il cocktail della casa è l’1884 Martini. L’hotel non pubblica i prezzi; un ospite ha pagato 35 dollari a drink nel 2023, prima di tasse e mancia.
Il sito promette un balcone soltanto nella Petite Suite, un balconcino su 23rd Street. La facciata ne ha a ogni piano e diversi ospiti li hanno trovati in camere come la Premier Chelsea, ma non si prenotano a colpo sicuro; i loft del decimo piano e la Two Bedroom Suite non ne hanno. Le camere vanno dalla Petite Chelsea di 19 m² alla Two Bedroom Suite di 158 m²; la cucina c’è nella Chelsea Suite, nella Studio Suite e nella Two Bedroom Suite.
Sul lato strada sì, a volte: 23rd Street è trafficata, e nelle recensioni tornano sirene e clacson, nel 2024 come nel 2026, anche se Booking ed Expedia parlano di camere insonorizzate. Per dormire tranquilli conviene chiedere una camera verso il cortile o un loft al decimo piano.
Senza traffico, JFK è a 34 minuti, LaGuardia a 19 e Newark a 30 (OpenStreetMap, 4 ottobre 2026). In taxi da JFK la tariffa fissa per Manhattan è 70 dollari, più supplementi, pedaggi e mancia; da Newark il treno NJ Transit arriva a Penn Station per 17,25 dollari, poi sono 12 minuti a piedi.
L’hotel non ha parcheggio né valet. Alla reception danno un buono per l’Icon Parking al 51 di West 22nd Street: 50 dollari per 24 ore, a 6 minuti a piedi.
Sì, secondo Google e Leading Hotels of the World. Expedia precisa: cani e gatti, uno per soggiorno, senza supplemento, con ciotole fornite; Booking scrive che potrebbero esserci costi. Il sito dell’hotel non pubblica una regola, e le condizioni arrivano con la conferma.
Sì, a ogni età. Le famiglie possono prenotare via email le camere comunicanti, anche da 2 o 3 camere, oppure la Two Bedroom Suite, per 4 persone. Le domande frequenti dell’hotel, lette il 15 ottobre 2026, non pubblicano le condizioni per la culla. La spa è riservata ai maggiori di 18 anni.
Sì. La sala più grande è la Bard Room, 100 persone, con un ingresso privato dalla strada e il suo bar; poi la Piano Room con la veranda, fino a 75, Teruko, 100 in esclusiva, ed El Quijote, 60. I prezzi non sono pubblicati; per gli invitati ci sono le camere comunicanti.
Per il 2026 nessun evento, menu o prezzo è pubblicato sui siti dell’hotel, di El Quijote o del Café Chelsea, letti il 4 ottobre. Si vede soltanto il prezzo: il 31 dicembre è la notte più cara del mese su Google Hotels, 2.100 dollari prima delle tasse. Conviene controllare su Resy più avanti.
Sì: il calendario di Google Hotels ha prezzi per ogni mese da ottobre 2026 ad agosto 2027, e nessuna chiusura è annunciata. L’ultima chiusura lunga è stata quella dei lavori, dal 2011 al 2022.
Sulle 3 date lette il 4 ottobre 2026 il sito dell’hotel non era mai il più economico: per il 12 novembre chiedeva 850 dollari come Booking.com, contro 683 di Super.com; per il 13 gennaio 2027, 520 contro 442. La tariffa ufficiale si cancella gratis fino alle 15 del giorno prima; i soci del Leaders Club di Leading Hotels of the World risparmiano fino al 20%.
Sì: alla riapertura del 2022 c’erano circa 40 residenti stabili, a gennaio 2024 una ventina di inquilini a canone bloccato, e una cliente nel maggio 2026 ha notato le loro porte decorate. Lo scalone illuminato dal lucernario, con i quadri lasciati dagli artisti, è riservato agli ospiti; la pagina della storia elenca gli ospiti celebri.

La torre di vetro del 2009 sopra la High Line: ogni camera ha una parete sull’Hudson o sulla città, e sul tetto c’è Le Bain.

La torre Art Déco del 1931 su Park Avenue, riaperta nel 2025 con 375 camere al posto di 1.400, la spa Guerlain e Peacock Alley sotto l’orologio.

L’albergo di Robert De Niro a Tribeca, aperto nel 2008: 88 camere tutte diverse, un cortile per gli ospiti e la piscina sotto il tetto di una fattoria giapponese.

Una dimora del 1907 sulla Fifth Avenue e una torre di vetro, aperte nel 2023: 149 camere, un maggiordomo per ogni soggiorno, Café Carmellini e il Portrait Bar.

La torre del 1930 all’angolo di Central Park, con gli ascensoristi, la Rotunda dipinta nel 1967 e le Park View fra il 34° e il 39° piano.

Il primo St. Regis, del 1904 sulla Fifth Avenue: un maggiordomo per ogni camera, le camere rifatte nel 2026 e il Red Snapper al King Cole Bar.

Un Aman in città: il camino in ogni suite, una spa su 3 piani e il Jazz Club dentro il Crown Building.

34 suite e 10 padiglioni tendati in 364 ettari di deserto accanto al Lake Powell, in pensione completa, con una spa di 2.322 m² e la piscina intorno a una roccia

68 fra camere, cottage e case in una fattoria di 1.700 ettari ai piedi delle Great Smoky Mountains, con i 3 pasti nella tariffa e una cantina di oltre 9.000 etichette

30 suite in bungalow dal tetto di paglia su un’isola privata per soli adulti, dove si arriva in barca o in idrovolante; niente televisori, un ristorante con i tavoli sulla sabbia e la barca dei sub per la barriera di Looe Key

157 suite fra un edificio Art Déco del 1937 e una torre di 40 piani, con 3 piscine a 3 temperature e la spiaggia servita su Collins Avenue

38 cottage con giardino, camino e vasca idromassaggio in un ranch che ospita viaggiatori dal 1893; colazione, pranzo e cena sono in ogni tariffa, e i cani sono benvenuti
Questa guida è scritta con Lumina, il sistema di marketing per hotel.