
Lo Standard Grill
Dalle 7 alle 23, fino all’1 da giovedì a sabato; l’hamburger costa 29 dollari, e dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 le ostriche 1 dollaro l’una.
The Standard, High Line, all’848 di Washington Street nel Meatpacking District di New York, è la torre di vetro del 2009 su pilastri di cemento sopra la High Line: ogni camera ha una parete di vetro sull’Hudson o sulla città.
Una settimana qui, mese per meseLo Standard è per la città e la vita notturna, da 272 dollari a notte a gennaio 2027: il prezzo più basso su Google per una notte, 2 adulti. Meno adatto ai sonni leggeri: il club sul tetto suona fino alle 4, da mercoledì a sabato.
Le Bain, il club sul tetto dello Standard: orari, ingresso, piscinetta e prezzi Sito ufficialeFa per te?
5 coppie di hotel, e la guida ti dice se questo fa per te.
Chiederei una Deluxe King: un piano alto, dall’11 al 17, per una vista ancora più spettacolare, con doccia a pioggia e vasca, e un tipo di camera che garantisce privacy in bagno.
Da considerare il 14–20 febbraio 2027: le singole notti per 2 adulti andavano da 272 a 383 dollari su Google, letto il 13 ottobre 2026. La settimana più cara, 30 novembre–6 dicembre 2026, andava da 575 a 1.120 dollari.
L’hotel applica una facility fee di 35 dollari più tasse a notte, che comprende palestra, wifi e acqua in bottiglia ogni giorno. Il parcheggio nel garage convenzionato costa 65 dollari più tasse per 24 ore, senza possibilità di entrare e uscire.
Lo Standard Grill offre l’happy hour dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 18, e il brunch del fine settimana dalle 11 alle 16 di sabato e domenica.
L’albergatore André Balazs lo costruisce da zero, su progetto di Polshek Partnership, oggi Ennead, e lo apre nel 2009: 18 piani di vetro e cemento sollevati di circa 9 metri sopra la High Line, che passa sotto l’edificio. Nel 2017 la torre passa a Gaw Capital, per 340 milioni di dollari secondo The Real Deal, 317 secondo Forbes; dal 1° ottobre 2024 il marchio è di Hyatt, e oggi si prenota su hyatt.com.
Le 338 camere vanno dalla Deluxe Queen di 21 m² alla Empire Suite di 81 m², tutte con la vetrata dal pavimento al soffitto, quasi tutte con il bagno aperto sulla stanza. Al piano terra ci sono lo Standard Grill, dalle 7 fino alle 23, all’1 da giovedì a sabato, e il Biergarten sotto i binari della High Line; sul tetto Le Bain, con la piscinetta e la terrazza. La palestra è aperta 24 ore agli ospiti; spa e piscina non ci sono.
Su Google l’hotel ha 4,3 su 5 da 5.142 recensioni, su Tripadvisor 4,4 da 6.996; la Guida MICHELIN lo ha fra gli hotel selezionati. I bassi di Le Bain si sentono fino alle 4, in gran parte delle camere il bagno è aperto sulla stanza, in camera non c’è la macchina del caffè e c’è una facility fee di 35 dollari a notte più tasse, già compresa nelle quotazioni Google secondo i link dei venditori.
Vetrate e vasche davanti al fiume sono fra le cose che gli ospiti ricordano delle camere; negli stessi racconti tornano spazi ridotti, bassi del club e bagni aperti sulla stanza. Per un bagno con la porta scegli una Deluxe, una Corner King o la suite Empire o Liberty. Nelle 500 recensioni Google più recenti con testo, l’87% di chi parla del luogo ne scrive bene, contro il 68% di chi parla del servizio. Chi ritiene il prezzo giusto cita il quartiere, la High Line sotto l’hotel e le suite sull’Hudson; chi lo trova alto cita camere piccole e notti rumorose.
Guida Lumina 2027
The Standard, High Line è la torre di vetro del 2009 sollevata su pilastri di cemento sopra la High Line, nel Meatpacking District di New York: ogni camera ha una parete di vetro sull’Hudson o sulla città.
Come scegliamo gli hotelFra gli habitué dello Standard, 6 elogiano il personale e 5 le viste o la posizione. Uno, che scrive a marzo 2026 dopo molti soggiorni, lo trova ancora un «oldie but goodie», un classico sempre valido. Un altro, che scrive a luglio 2023, ha ritrovato la stessa camera dell’anno prima e parla di una tradizione annuale. Un terzo, che scrive ad agosto 2025 dopo una settimana intera in città per una fiera, lo definisce il suo hotel di riferimento a New York.
Si contano solo le recensioni che dichiarano un soggiorno precedente in questo hotel; esclusi i propositi di tornare e le visite ad altri Standard.
Che cosa abbiamo trovato leggendo le pagine dell’hotel, una voce alla volta.
La High Line sotto l’edificio, il Whitney a 3 minuti, Little Island a 6; la metropolitana a 9.
La torre di vetro del 2009 a cavallo della High Line, con Le Bain sul tetto.
Vetrate dal pavimento al soffitto, ma 21–25 m² nelle camere base, bagni aperti e il club sopra.
Lo Standard Grill dalle 7, il Biergarten sotto la High Line, Le Bain fino alle 4.
Una palestra aperta 24 ore con vista sull’Hudson; niente spa, niente piscina.
Una sola notte a 238 dollari a gennaio, con i 35 di facility fee a notte già compresi secondo i link dei venditori; poi il 14,75% e 3,50 dollari di tasse, colazione esclusa.
Che cosa dicono di The Standard, High Line i suoi ospiti? Lo scrivono nelle recensioni, anche chi è passato solo per un drink o una cena: noi le leggiamo tutte e raccontiamo le 5 cose che contano, dalla location al conto.
Ne sono contenti 9 ospiti su 10 che ne parlano. Gli ospiti scrivono della High Line che passa sotto l’edificio, dell’Hudson a due passi e del Meatpacking da girare a piedi, con il Whitney e il Chelsea Market a pochi minuti.
Delle camere piacciono le vetrate e le vasche davanti al fiume.
Ne sono contenti 7 ospiti su 10 che ne parlano. Il personale della reception e i facchini all’ingresso sono ricordati per nome, per l’accoglienza e la disponibilità; del servizio in camera gli ospiti scrivono che arriva in fretta.
Ne sono contenti 8 ospiti su 10 che ne parlano. La colazione si ordina alla carta allo Standard Grill, al piano terra, aperto dalle 7, o si fa portare in camera: gli ospiti scrivono bene di entrambe.
Chi dice che li vale parla del quartiere, con la High Line sotto l’hotel, e delle suite Hudson.
Per la colazione è davanti agli altri 3 hotel a confronto nel Meatpacking District e a Chelsea.
| Che cosa | Voto su 10 | Ospiti che ne parlano | Contenti |
|---|---|---|---|
| La location | 8,4 | 269 | 87% |
| La camera | 5,6 | 282 | 43% |
| Il personale e i servizi | 6,6 | 336 | 68% |
| La colazione | 7,2 | 20 | 80% |
| Il conto | – | 90 | 20% |
I voti vengono da 500 recensioni Google con testo, lasciate dal 12 gennaio 2024 al 4 ottobre 2026. Gli altri hotel sono quelli che si valutano per un soggiorno nel Meatpacking District e a Chelsea: per ognuno leggiamo le ultime 500 recensioni Google con testo, o tutte dove sono meno, al 4 ottobre 2026. Il voto è la media di quello che dicono, da 0 se ne parlano malissimo a 10 se ne parlano benissimo. Dove ne parlano in pochi, il voto resta vicino alla media della guida: poche voci non fanno una fama.
Gli hotel con cui lo confrontiamo nel Meatpacking District e a Chelsea:
Il conto: in due, per la notte del 25 gennaio 2027, si partiva da 272 dollari (visto su Google Hotels il 13 ottobre 2026).
Le singole notti per 2 adulti vanno da 272 a 710 dollari fra il 13 dicembre 2026 e il 31 marzo 2027, contro i 575–1.120 dollari fra l’1 e il 12 dicembre 2026. Partirei dalle settimane fra metà dicembre e marzo, quando la notte più cara è di 710 dollari.
| Periodo | Dollari a notte |
|---|---|
| Dal 14 ott. al 30 nov. 2026 | 317–988 |
| Dall’1 al 12 dic. 2026 | 575–1.120 |
| Dal 13 dic. 2026 al 31 mar. 2027 | 253–710 |
| Dall’1 apr. al 7 set. 2027 | 239–880 |
Il prezzo più basso mostrato da un venditore su Google Hotels per una notte cercata singolarmente, per 2 adulti, letto il 13 ottobre 2026; camera e trattamento non sono specificati. Il calendario si ferma al 7 settembre 2027; il 20 ottobre 2026 non ha prezzo. Prenotando insieme 7 notti dal 16 novembre 2026, il venditore meno caro su Google chiedeva quel giorno 576 dollari a notte; l’inserzione dell’hotel, 664 dollari.
La torre di vetro sollevata sui pilastri sopra la High Line; la vasca della Hudson Studio davanti al fiume; una camera sopra la West Side Highway; il tetto di Le Bain al tramonto, con l’erba sintetica piena di gente; la stessa terrazza di notte, con Little Island illuminata.
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La colazione allo Standard Grill, la birra sotto la High Line, il tetto di Le Bain, la sala d’oro del diciottesimo piano e la palestra sul fiume.

Dalle 7 alle 23, fino all’1 da giovedì a sabato; l’hamburger costa 29 dollari, e dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 le ostriche 1 dollaro l’una.

Aperto tutto l’anno, riscaldato d’inverno: una birra da 16 once costa 13 dollari, si paga a gettoni; il sabato niente bambini.

L’ultimo piano: dalle 16 il tramonto, poi i DJ fino alle 4 da mercoledì a sabato; dai 21 anni, ingresso senza biglietto.

La sala un tempo chiamata Top of the Standard: oggi apre solo per eventi privati, fino a 300 persone in piedi.

Aperta 24 ore, solo per gli ospiti, con le bici Peloton; è compresa nella facility fee.
Per fare il check-in servono 21 anni; culle e letti aggiunti non ci sono e le camere non sono comunicanti. Fonte: standardhotels.com
In camera non c’è la macchina del caffè: al mattino il caffè è offerto nella lobby, scrivono più ospiti fra il 2024 e il 2026. Fonte: 500 recensioni Google lette, dal 12 gennaio 2024 al 4 ottobre 2026
La facility fee di 35 dollari a notte copre palestra, wifi e acqua; le quotazioni Google la comprendono già secondo i link dei venditori. Si aggiungono il 14,75% e 3,50 dollari di tasse; la colazione non è inclusa.
Le Bain suona fino alle 4 da mercoledì a sabato: nei piani alti si sentono i bassi, in quelli bassi i bar della strada, e l’hotel lascia i tappi per le orecchie.
Nella maggior parte delle camere il bagno è aperto sulla stanza; la privacy è garantita solo nelle Deluxe, nelle Corner King, nella Empire e nella Liberty Suite.
Non c’è una piscina per nuotare né una spa. La piscinetta appartiene al club Le Bain, dai 21 anni: anche chi dorme in hotel deve essere ammesso al locale.
La torre è del 2009; fra ottobre 2023 e agosto 2026 una ventina di recensioni su Google descrive camere e arredi segnati dall’uso.












La metropolitana più vicina è la 14 St–8 Av: la L a 654 metri, 9 minuti a piedi, la A, la C e la E a 746 metri, 10 minuti.
| JFK | 37 minuti senza traffico, 31 km; in taxi la tariffa fissa per Manhattan è 70 dollari più i supplementi. |
|---|---|
| Newark | 28 minuti senza traffico, 23 km. |
| LaGuardia | 22 minuti senza traffico, 16 km. |
| Check-in | Dalle 15, check-out a mezzogiorno; la tariffa «Standard Time» permette di sceglierli, a pagamento. |
Tempi calcolati sulle strade di OpenStreetMap il 4 ottobre 2026; orari e tariffe dalle pagine dell’hotel e della Taxi and Limousine Commission lette lo stesso giorno.
A piedi in pochi minuti: il Whitney a 3, Little Island a 6, il Chelsea Market a 7; Washington Square è a 23.

Il museo d’arte americana dove finisce la High Line: 3 minuti a piedi.

Il parco sul fiume, al Pier 55: 6 minuti a piedi, si vede dalle camere sul lato ovest.

Il mercato coperto nell’ex fabbrica di biscotti: 7 minuti a piedi.

La ferrovia sopraelevata diventata parco passa sotto l’hotel e sale verso nord fino a Hudson Yards.

L’arco e la piazza del Greenwich Village: 23 minuti a piedi.
L’hotel sopra la High Line, il Whitney e Little Island verso il fiume, il Chelsea Market a nord, Washington Square a est. Tocca un luogo per vedere il percorso.
Caricamento mappa…
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La colazione allo Standard Grill va ogni giorno dalle 7:00 alle 11:00, e si può farla portare in camera.
Salite sulla High Line accanto all’hotel e andate a nord fino al Chelsea Market, a 7 minuti.
Le Bain, all’ultimo piano, apre alle 16:00 da mercoledì a venerdì e alle 14:00 il sabato; l’ingresso è dai 21 anni.
La Biergarten sotto la High Line serve wurstel, pretzel e birra tutto l’anno, all’aperto d’estate e riscaldata d’inverno.
La domenica dalle 21:00 il Grill ospita Not Your Standard Bingo, fino a tardi.
I voti delle piattaforme e che cosa raccontano gli ospiti: la vista sull’Hudson, il club sul tetto, le camere a vetrate, la colazione.
Voti letti il 4 ottobre 2026
Dalla scheda Google dell’hotel, nel 2026: il fiume dal sedicesimo piano, la posizione sopra la High Line, la camera sopra i ciottoli e i taxi, gli ascensori con i loro video e una colazione da 11 dollari.
Sedicesimo piano, vista libera sull’Hudson, sul One World Trade Center e su Lower Manhattan. La camera è piccola ma ben pensata; l’ingresso si trova dopo un minuto di ricerca, e dal bar sul tetto arriva un po’ di rumore.
La posizione, sopra la High Line, è ciò che lo ha attirato; ma non aveva mai sentito un hotel vibrare a tanti piani di distanza, nemmeno con una macchina del rumore bianco.
Vetrate per tutta la parete, legno caldo, e tutto disposto in modo che la camera sembri più grande; dalla finestra si guardano i ciottoli e i taxi gialli del Meatpacking.
Gli ascensori sono quasi al buio, con strani video; in camera non c’è la macchina del caffè, e quello gratuito nella lobby del mattino non è come lo raccontano al check-in.
Un sabato notte un po’ rumoroso, ma con i tappi forniti dall’hotel; la colazione aggiunta alla prenotazione per 11 dollari, alla carta nel ristorante, vale la spesa.
Fonti lette il 4 ottobre 2026.
Su Google Hotels, letto il 4 ottobre 2026 per 2 adulti e prima delle tasse, la notte più economica di ogni mese va da 238 dollari (17 gennaio 2027, una sola notte) a 432 (18 ottobre 2026): 323 dollari il 22 novembre, 262 il 20 dicembre, una sola notte fra altre più care. Alcune notti salgono a 1.146 dollari (7 ottobre) e 1.156 (1° dicembre). Per il 5 ottobre hyatt.com chiedeva 1.233 dollari, il venditore più economico 885. Si aggiungono il 14,75% e 3,50 dollari a notte di tasse; secondo i link dei venditori, la cifra di Google comprende già la facility fee di 35 dollari.
Sono 35 dollari a notte più tasse, chiesti a tutti: coprono la palestra, il wifi e l’acqua in bottiglia ogni giorno, e per Booking anche le telefonate locali e le biciclette. Hyatt la chiama destination fee, Expedia resort fee, e indica 40,16 dollari, cioè 35 più il 14,75%.
No. Si fa allo Standard Grill, dalle 7 alle 11, alla carta: 2 uova 20 dollari, la colazione inglese 29, uova e bistecca 34. Alcune tariffe dirette danno 2 crediti da 35 dollari al giorno.
L’hotel invita gli ospiti a prenotare un tavolo secondo disponibilità, e Le Bain è solo per maggiori di 21 anni. Per stare in piedi, ballare e ordinare al bar non si paga ingresso; i tavoli si prenotano su Resy con una spesa minima.
Non ci sono una piscina per nuotare o una spa. La piscinetta al chiuso appartiene a Le Bain, che d’estate si usa durante le serate del club, per chi è ammesso; l’hotel non ne pubblica regole né date. Gli ospiti hanno una palestra aperta 24 ore, con le bici Peloton e la vista sull’Hudson.
Spesso sì. Le Bain suona fino alle 4 dal mercoledì al sabato e nelle camere alte si sentono i bassi; in quelle basse arrivano i bar della strada. L’hotel lascia i tappi per le orecchie in bagno.
Nella maggior parte delle camere no: doccia e vasca sono aperte sulla stanza, e su richiesta si mette una tenda. La privacy è garantita solo nella Deluxe Queen, nella Deluxe King, nelle Corner King, nella Empire Suite e nella Liberty Suite.
La vasca è garantita nella Studio Suite, nella Deluxe Queen, nella Premium King, nella Empire Suite e nella Liberty Suite. Guardano l’Hudson la Premium King, la Liberty Corner King e la Studio Suite, con 3 pareti di vetro sul fiume; le Standard, la Empire Corner King e la Empire Suite guardano la città.
Senza traffico JFK è a 37 minuti, Newark a 28 e LaGuardia a 22 (OpenStreetMap, 4 ottobre 2026). La metropolitana è alla 14 St–8 Av: la L a 9 minuti a piedi, la A, la C e la E a 10.
Non c’è valet: l’hotel ha un accordo con il garage Icon al 385 di West 15th Street, a 7 minuti a piedi, a 65 dollari più tasse per 24 ore, 10 in più per SUV e veicoli grandi, senza uscite e rientri. Il biglietto si convalida alla reception.
Sì: le domande frequenti dell’hotel dicono che è pet friendly, e Booking ed Expedia scrivono che non si paga supplemento. Limiti di peso o di numero non sono pubblicati. Anche lo Standard Grill accetta i cani.
Con qualche limite: per fare il check-in servono 21 anni, culle e letti aggiunti non ci sono e le camere non sono comunicanti; per 4 persone serve una suite. Il Biergarten accetta i bambini con un adulto, ma mai il sabato, e Le Bain è vietato ai minori di 21 anni.
Sì. Il BOOM, la sala d’oro del diciottesimo piano, tiene 300 persone in piedi; Le Bain 200, 350 con la terrazza; la High Line Room 100 a cena, con 288 m² di terrazza coperta; il Biergarten 200 seduti. I prezzi non sono pubblicati.
Le Bain organizza una festa a biglietto: l’ultima, il 31 dicembre 2025, cominciava alle 21 ed era in vendita su Eventbrite. Per il 31 dicembre 2026 nulla è ancora pubblicato; i biglietti di solito compaiono su Eventbrite e sul sito di Le Bain in autunno.
No. Il sito degli eventi dell’hotel la mette fra le installazioni passate, e nell’inverno 2025–26 la piazza è diventata The Holiday Plaza, senza pista. Google Hotels la cita ancora.
Sì, e per la fine del 2026 non è annunciata nessuna chiusura; Google Hotels ha prezzi fino ad agosto 2027. Il Biergarten resta aperto anche d’inverno, riscaldato; BOOM apre solo per eventi privati.
Diretto significa hyatt.com: si guadagnano i punti World of Hyatt e ci sono pacchetti che le agenzie non vendono, dal 15% in meno per 4 notti ai crediti per la colazione. Ma il prezzo non è sempre il migliore: per il 5 ottobre hyatt.com chiedeva 1.233 dollari, KAYAK 885. Le offerte dirette si cancellano fino alle 16 di 2 giorni prima.

La torre Art Déco del 1931 su Park Avenue, riaperta nel 2025 con 375 camere al posto di 1.400, la spa Guerlain e Peacock Alley sotto l’orologio.

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Questa guida è scritta con Lumina, il sistema di marketing per hotel.